Coronavirus, sposati da 50 anni muoiono a pochi minuti l’uno dall’altra


Senza pietà. Il Coronavirus non guarda in faccia a nessuno. Una storia, questa che arriva dagli Stati Uniti, che al dolore aggiunge una profonda tristezza. Protagonisti sono Stuart e Adrian Baker, 74 e 72 anni. Sposati da oltre 50 anni, hanno iniziato a sviluppare i sintomi a metà marzo e domenica scorsa sono morti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro.

“Spero che non siano morti invano e che la gente cominci a prendere molto seriamente questa malattia”, ha detto il figlio Buddy Baker, annunciando la morte dei genitori. In un video pubblicato sui social, l’uomo ha voluto ricordare i genitori chiedendo a tutta la comunità statunitense di rimanere in casa. “Finché non tocca a te o a qualcuno che conosci, questa malattia sembra qualcosa di distante, che non ti riguarda”, ha aggiunto Baker. Continua dopo la foto









La coppia viveva in Florida. il medico aveva quindi raccomandato immediatamente l’autoisolamento. Tuttavia, ben presto le condizioni di Stuart erano peggiorante, rendendo necessario il ricovero dell’uomo in ospedale. Le sue condizioni erano apparse subito molto critiche, tanto che era stato consigliato di portare anche la moglie in ospedale, per precauzione. Continua dopo la foto






Anche le condizioni della donna si sono aggravate velocemente. I due coniugi sono stati trasferiti in un ospizio e i ventilatori sono stati spenti: moglie e marito sono quindi deceduti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro. Giovedì scorso Buddy Baker e la sua famiglia hanno celebrato il funerale in diretta streaming, in modo che anche gli amici della coppia e i parenti potessero assistere. Continua dopo la foto



 


“Spero che le persone che sentano la nostra storia siano motivate a fare la cosa giusta e rimanere a casa. Magari non cambierà nulla per loro e la loro famiglia, ma magari aiuterà qualcun’altro a non dover soffrire lo stesso dolore e la stessa agonia che sta passando in questo momento” Momento doloroso su cui anche il presidente Trump è intervenuto “Avremo molti morti. Ci aspetta la settimana più dura, ci saranno molti morti. Ce ne sarebbero stati di più se non avessimo fatto tutto questo. Il paese deve ripartire, dobbiamo tornare a lavorare: la cura non può essere peggiore del problema. Vogliamo salvare vite, vogliamo che si perda il minor numero possibile di vite. I media dovrebbero finirla di diffondere falsi voci creando paura e panico tra la gente, è incredibile. Sono sempre gli stessi, fa male al nostro paese e per il mondo”.

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