Uccide moglie, figlie e cane poi si toglie la vita. Erano in isolamento per coronavirus


Una notizia drammatica arriva dal Regno Unito. Un uomo di 42 anni, Robert Needham, ha sterminato la sua famiglia nel West Sussex. Robert, un costruttore, ha ammazzato la compagna Kelly Fitzgibbons di 40 anni e le loro due figlie Ava e Lexi rispettivamente di 5 e 3 anni. Il 42enne non ha risparmiato nemmeno il cane, ucciso dalla sua furia omicida. Dopo la strage ha deciso di farla finita e si è dunque tolto la vita. A scoprire la mattanza è stata la madre di lui, che viveva insieme.

La signora, 77 anni, ha rinvenuto i cadaveri delle vittime ed ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine dell’avvenuto massacro, commesso dal figlio. Infatti, secondo i primi accertamenti, l’ipotesi più accreditata resta quella che il 42enne abbia prima commesso i delitti e poi abbia preso la decisione di suicidarsi. Nella vita professionale, l’assassino era titolare della ‘Needham Building Services’, una società dedita alle costruzioni, scioltasi nell’ottobre 2019. (Continua dopo la foto)










 

Da circa sette giorni l’intero nucleo familiare si trovava in quarantena  per rispettare le disposizioni imposte dal governo inglese. Eppure, solamente qualche giorno prima, la compagna aveva pubblicato alcune immagini sui social, mentre erano intenti a farsi una passeggiata nelle vicinanze della loro abitazione. I vicini della coppia hanno riferito che si trattava di una famiglia decisamente adorabile. Era dunque impossibile prevedere che potesse accadere una cosa del genere. (Continua dopo la foto)






Da quando in tutto il mondo è scoppiata la pandemia del coronavirus, sono molteplici i casi registrati di omicidi o suicidi all’interno della famiglia. Basti pensare in Italia alla terribile vicenda riguardante Lorena Quaranta, assassinata dal compagno Antonio De Pace di 28 anni a Furci Siculo, un paese in provincia di Messina. Il giovane ha dichiarato nell’interrogatorio di averla uccisa perché rea di avergli infettato il Covid-19. Ma i risultati dei tamponi negano questa ipotesi. (Continua dopo la foto)

 



Un altro episodio eclatante è accaduto nei giorni scorsi in Germania. Il ministro delle Finanze dell’Assia, Thomas Schafer, si è suicidato perché molto probabilmente troppo “sotto stress per la crisi derivante dalla pandemia”. L’uomo è stato trovato privo di vita vicino ai binari dell’Ice, il treno super veloce tedesco, nei pressi di Hochheim. Ha lasciato una moglie e due figli.

Coronavirus, aumentano i guariti ma sempre alto il numero dei morti

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it