Terremoto, due violente scosse in rapida successione. Cosa è successo


La terra continua a tremare. Come riportato sul sito dell’ANSA, una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 5:24 ora locale (le 6:24 in Italia) a Zagabria, capitale della Croazia. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a Kasina, insediamento nel nordest della città di Zagabria. Un ragazzo di 15 anni è in condizioni gravissime. Lo ha riferito il pronto soccorso pediatrico della capitale croata.

La scossa di terremoto avvenuto a Kasina, insediamento nel nordest della città di Zagabria non è stata la sola. Poco dopo le 6:00 ora locale un’altra scossa, con epicentro localizzato 4 km a sudovest di Kasina, solo un km di distanza dall’epicentro del primo sisma, ha fatto diffondere altro panico. Infatti, entrambi i sisma si sono verificati a 10 km di profondità, come rende noto l’istituto geologico statunitense Usgs sul proprio sito. Il management dell’impianto sul suo sito ufficiale afferma:  “Ispezione preventive dei sistemi e degli equipaggiamenti sono in corso” e “la centrale continua a operare a piena potenza”, si legge sul sito dell’impianto, condiviso al 50% da Slovenia e Croazia. (Continua a leggere dopo la foto).







“Esperti” della centrale “stanno conducendo analisi come previsto dai protocolli e al momento non c’è necessità di fermare” l’impianto, che non ha subito conseguenze dal sisma, ha specificato stamattina anche il ministero delle Infrastrutture sloveno in un tweet. Le due scosse mettono in allarme la popolazione intera, anche alla luce delle conseguenze apportate dal fenomeno sismico. Infatti a seguito del sisma un ragazzo di 15 anni si trova in gravissime condizioni. Inizialmente si pensava fosse morto a causa del crollo del palazzo in cui risiedeva. Le macerie lo hanno sepolto,il 15enne è ancora vivo e sta lottando tra la vita e la morte. Risultano inoltre altri tre feriti in maniera lieve. (Continua a leggere dopo le foto).








Le ripercussione del sisma si sono avvertite anche in Italia, precisamente a Pesaro e in Friuli Venezia Giulia. Come riportato da Italia Sera, nessun danno in questo caso, ma solo paura. Sicuramente il fenomeno sismico riscontrato in Croazia non fa altro che accentuare il clima di tensione. Nonostante i divieti di uscire per far fronte all’emergenza coronavirus, la popolazione della cittadina si è vista costretta ad abbandonare le abitazioni e questo dato complicherà inevitabilmente la quarantena imposta ed estesa al territorio. Un discorso simile si estende anche per l’Italia, dove l’allarme del contagio incontra anche la paura che possa accadere ulteriormente un altro dramma. (Continua a leggere dopo le foto).

Ma per l’Italia le notizie continuano a non essere delle migliori. Infatti anche nella serata di venerdì 20 marzo 2020 la terra è tornata a tremare in Abruzzo. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata alle 22:58 dall’Istituto nazionale di geologia e Vulcanologia (Ingv). L’epicentro del sisma è stato a Capitignano, in provincia de L’Aquila, la profondità è stata rilevata di 10 chilometri. Per il momento non sono stati registrati danni a cose o persone, ma tanta è stata la paura della popolazione. La popolazione è già stremata a causa del coronavirus: tutti chiusi a casa, aspettando le buone notizie che non arrivano, non possiamo uscire di casa e viviamo nel terrore.

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