Avete beccato l’ennesima multa? Se non lo sapete c’è un sistema per evitare di prenderne ancora. L’ha inventato un ragazzo sveglio ma non troppo, pensando a quello che gli è successo poi


 

Stanchi di pagare continuamente multa per divieto di sosta, ingresso in zone a traffico limitato e chi più ne ha più ne metta? Per i più distratti, quelli che non si accorgono mai del cartello, che magari sta proprio lì davanti a dove si lascia l’automobile, adesso c’è un metodo. A rischio e pericolo di chi vuole provarlo, lo ha messo a punto uno studente americano. Il ragazzo è riuscito a trovare un sistema per non pagare le contravvenzioni. Un’idea tanto semplice quanto geniale. Il giovane ha stampato e compilato da solo con il suo computer, una serie di multe false. Per rendere il tutto più veritiero, ha utilizzato una carta simile a quella utilizzata dagli agenti per compilare le multe stesse nel suo paese. Quindi cosa ha fatto, le ha messe sul tergicristalli della sua auto in divieto di sosta.

(Continua a leggere dopo la foto) 







In questo modo, ha voluto evitare che il vigile si fermasse per replicare la sanzione. Lo studente sarà stato anche furbo, ma nemmeno troppo. Intanto perché riproducendo un falso, avrebbe potuto incorrere in guai anche più seri. E poi, felice di aver trovato il metodo perfetto per evitare le contravvenzioni, ha pensato di rendere pubblica la sua scoperta. Non se la è tenuta per sé e, anzi se ne è vantato su internet.

 

(Continua a leggere dopo la foto) 






Non pensando che pure la polizia usa i social network. Insomma, ne ha parlato così tanto che il suo stratagemma si è rivelato inutile. Sono venuti a conoscenza del sistema non soltanto tutti i suoi amici, ma le stesse forze dell’ordine che, consapevoli dell’accaduto, hanno bombardato di contravvenzioni chiunque vi abbia fatto ricorso palesemente. In pratica, pagando con gli interessi. Pure per quelle pregresse. Bello smacco, ma si sa, chi di multa colpisce, di multa perisce…

Ti potrebbe interessare anche: “Non pagare”, arriva l’app che ti aiuta a far annullare le multe. Come funziona

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it