Halloween, un bagno di sangue. La festa finisce in tragedia: due ragazze morte, diversi feriti. Drammatici sospetti su alcuni invitati, cosa è successo


Siamo a Newburgh, una cittadina a 100 chilometri da New York, dove, all’interno di un appartamento è successo qualcosa di davvero insipegabile. La notte di Halloween, è risaputo, tutto è permesso: giochi macabri, sangue, corpi mozzati, armi… insomma può succedere davvero di tutto, purché il gioco rimanga tale. Ma quello che è accaduto in questa casa però, rimane un mistero. Per il momento la tragedia che si è consumata è ancora al vaglio degli investigatori: l’unico dato certo è che una festa di Halloween è finita male, molto male. Durante la serata, nell’appartamento, sono stati esplosi diversi colpi di pistola che hanno ucciso due ragazze: la 18enne Omani Free e la 20enne Tabitha Cruz, e ferito altre cinque persone. Adesso la polizia di Newburgh sta cercando un 17enne, Niha Johnson, accusato di omicidio, e ha arrestato altri due ragazzi, Rainier Hamilton, 21 anni, e Tyson Oliveira, 20, con l’accusa di manomissione di prove (il primo anche di possesso illegale di arma).

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Secondo gli investigatori, nessuno dei sospetti fermati è accusato di essere l’assassino, ma di “aver aiutato colui che ha sparato subito dopo l’incidente”. Le forze dell’ordine offrono 2.500 dollari per informazioni che possano portare alla cattura del ragazzo.

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Parenti, amici e vicini di casa hanno improvvisato una marcia antiviolenza davanti al palazzo dove è avvenuto la sparatoria, davanti al quale sono stati lasciati fiori e messaggi per ricordare le due vittime.

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Cosa sia capitato nessuno lo sa, investigatori inclusi: droga, alcool, suggestione, paura? E’ tutto ancora troppo confuso. Solo fra qualche giorno si saprà di più.

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