Costretta a sposarsi a soli 14 anni, il marito ha aspettato giusto qualche ora prima di fare sesso con lei. E metterla incinta. Il giorno del parto, però, la tragedia. Una storia assurda che sta sconvolgendo il mondo…


 

Una storia raccapricciante ci è giunta oggi, e purtroppo appartiene a un lungo e drammatico filone. Derya B, una 15enne turca costretta a sposarsi solo un anno fa, è morta in seguito alle complicazioni legate al parto che è stato la causa di una emorragia cerebrale. Come riporta Metro, la ragazza ha dato alla luce il suo primo figlio in un villaggio nel distretto di Mukti della Turchia, per poi essere trasportata d’urgenza in ospedale dopo aver lamentato forti mal di testa. È morta dopo diversi giorni di terapia intensiva e adesso i pubblici ministeri hanno avviato un’indagine sulla sua morte. Per il ginecologo Aydan Biri, la morte di Derya B è stata dovuta molto probabilmente dal parto: “È pericoloso per una sposa bambina rimanere incinta. Il tasso di mortalità è più alto nelle gravidanze adolescenziali” ha detto al Hurriyet Daily News: “Le gravidanze di bambine che non hanno completato il loro sviluppo fisico e i cui organi non sono ancora del tutto sviluppato spesso determinano il deceso”.

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Il fenomeno delle spose bambine è in costante aumento e, secondo il rapporto presentato da ‘Save The Children’, tra le principali barriere che impediscono alle ragazze di accedere a servizi e opportunità ci sono i matrimoni precoci. “Ogni sette secondi, nel mondo, una ragazza con meno di 15 anni si sposa, spesso con un uomo molto più grande di lei”, stando ai dati del dossier ‘Every Last Girl: Free to live, free to learn, free from harm’. La comunità internazionale si è impegnata a mettere fine alla pratica dei matrimoni precoci entro il 2030, tuttavia se il numero di spose bambine nel mondo crescerà ai ritmi attuali nel 2030 avremo 950 milioni di donne sposate giovanissime e 1,2 miliardi nel 2050, sempre secondo i dati diffusi.

 

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“I matrimoni in età minorile rappresentano l’inizio di un ciclo di ostacoli e svantaggi che negano alle ragazze i loro diritti fondamentali, tra cui i diritti alla salute e all’istruzione, e impediscono loro di vivere la propria infanzia, di realizzare i propri sogni e di costruirsi un futuro ricco di opportunità – ha affermato Helle Thorning-Schmidt, direttore generale di Save the Children International – e ha aggiunto – “Le bambine e le ragazze che si sposano troppo presto sono spesso costrette ad abbandonare la scuola e sono le prime a rischiare di subire violenze domestiche, abusi e stupri. Rischiano inoltre di incorrere in gravidanze precoci, con conseguenze molto gravi sulla loro salute e su quella dei loro bambini, e risultano particolarmente esposte al rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili come l’Hiv”. A riguardo le statistiche parlano chiaro: un terzo delle ragazze nei paesi in via di sviluppo, esclusa la Cina, sono costretti a sposarsi prima di raggiungere i 18 anni e una su sette si è sposata prima dei 15 anni.

 

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