“Non vorrà davvero presentarsi così…”. Ci sarà anche lui all’appuntamento “top” di Matteo Renzi. Pare che sia sua abitudine andarsene in giro in questo modo… Gaffe in vista?


 

Il suo nome lo ha suggerito a Barack Obama la moglie Michelle. Martedì 18 ottobre è anche il suo giorno, quello di Mario Batali, noto chef statunitense di origini italiane che preparerà l’ultima cena di Stato del presidente degli Stati Uniti alla quale prenderà parte anche il premier Matteo Renzi, accompagnato per l’occasione da una delegazione d’eccezione. Al tavolo ci saranno anche i premi Oscar Roberto Benigni e Paolo Sorrentino e 4 donne che rappresentano l’eccellenza italiana: la sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, la campionessa paralimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern, Fabiola Gianotti e Paola Antonelli, la curatrice del dipartimento di architettura e design del Moma (Museum of Modern Art).

(Continua a leggere dopo la foto)







Come riporta la testata La Repubblica, sulla tredicesima cena dell’era Obama regna il più rigoroso riserbo ed è impossibile avere anticipazioni sul menù. Quel che è certo è che Michelle ha assaggiato per circa due ore stuzzichini, antipasti e dessert preparati dallo chef. La cena si svolgerà in una tenda riccamente decorata sul South Lawn, il prato situato sul fronte meridionale della residenza ufficiale del presidente americano.

(Continua a leggere dopo la foto)

 




Scrittore e personaggio mediatico, oltre che cuoco di grandissima fama, Batali è nato nel 1960 e attinge da origini italiane che si perdono nella storia: un suo bisnonno partito dal nostro Paese sarebbe arrivato nel Montana nel 1899. A stupire è anche il look con il quale Mario si presenterà per l’occasione.

(Continua a leggere dopo la foto)


 

Sì perché Batali è celebre per un dettaglio: indossa, sempre e comunque, un paio di Crocs arancioni, soprattutto quando in cucina. E non ha affatto intenzione di cambiare look per la grande occasione: chissà cosa penseranno Renzi e Obama quando si troveranno di fronte quelle particolari calzature…

“Sono come una setta. Io li ammazzerei tutto”. Un Gianfranco Vissani così non lo avevano davvero mai visto prima. Il celebre chef italiano, davanti alle telecamere, non le manda certo a dire

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it