Terremoto 6.8: almeno 20 morti e centinaia di feriti: “Edifici crollati in tutta la città”


Sono almeno 18 le vittime del violento terremoto che ha colpito la parte centrorientale della Turchia. Il bilancio è stato aggiornato dalla protezione civile. Stando all’agenzia Anadolu, la magnitudo di 6,8 gradi della scala Richter riportata in un primo momento dall’agenzia della protezione civile locale Afad è stata successivamente corretta dal centro di controllo sismologico turco Kandilli che ha parlato di magnitudo 6,5. I feriti, secondo le ultime notizie riportate, sarebbero più di trecento.

Secondo l’Us Geological Survey, il terremoto ha avuto una magnitudo di 6,7 della scala Richter e l’epicentro è stato localizzato a quattro chilometri est-nordest della località di Doganyol. Il terremoto è stato avvertito fino in Siria, Libano e Iran. (Continua a leggere dopo la foto)









La scossa principale, registrata alle 20.55 vicino a Sivrice nella provincia orientale di Elazig, è stata seguita da numerose scosse di assestamento, le più forti con magnitudo 5,4 e 5,1 della scala Richter e ha causato grossi danni strutturali a molti edifici. (Continua a leggere dopo la foto)






Sono almeno 18 i corpi recuperati dopo il terremoto avvenuto nella serata di ieri nella provincia orientale di Elazig. Oltre 550 i feriti, numerosi i dispersi. “I soccorritori – ha detto il ministro degli Interni Suleyman Soylu – stanno cercando di estrarre almeno 30 persone bloccate sotto le macerie degli edifici crollati a Elazig”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

 

In tanti hanno passato la notte per strada sua per paura di nuove scosse sia per le lesioni alle loro abitazioni. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha annunciato aiuti per le zone colpite. La magnitudo è stata di 6.5. Palazzetti dello sport, scuole e biblioteche sono stati subito adibiti a centri di accoglienza mentre la tv turca ha trasmesso immagini impressionanti di cittadini in preda al panico che si precipitavano fuori da case e uffici.

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