“Leggeva la Bibbia e ci toccava”. La confessione choc su padre Ferdinando


Una vicenda sconvolgente arriva dal Messico, più precisamente da Cancùn. Nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli su un caso vergognoso di abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti dell’ordine dei Legionari di Cristo. I fatti sono accaduti in una scuola privata e il protagonista è il prete Ferdinando Martinez, il quale è stato recentemente declassificato allo stato laicale. Diverse ragazzine che frequentavano l’istituto scolastico hanno denunciato le violenze.

La scuola è frequentata da ragazzi provenienti da famiglie molto ricche che pagano numerosi soldi per l’istruzione dei figli. Secondo quanto appreso, le vittime avrebbero subito in maniera continuata attenzioni considerate morbose da parte del prelato. Che era riuscito a creare un’enorme violenza psicologica nelle ragazzine. A riportare la notizia è ‘Il Messaggero’, che ha rivelato alcuni particolari inquietanti. (Continua dopo la foto)








Le ragazzine che sono state costrette a sottostare a questi abusi avevano un’età compresa tra i sei e i nove anni. “Padre Ferdinando Martinez ci faceva chiamare in sacrestia, ci sistemava accanto a lui, a volte anche sulle sue gambe e mentre ci leggeva la Bibbia o il Vangelo, ci masturbava”. A rivelarlo è Ana Lucia Salazar, che oggi ha 36 anni ed è riuscita ad andare avanti. Infatti, è mamma di tre figli e lavora come giornalista. Ma dimenticare del tutto il passato è un’impresa impossibile. (Continua dopo la foto)








Durante la sua intervista ad un’emittente televisiva messicana, la 36enne ha aggiunto: “Ovviamente è chiaro che dopo questo, per noi bambine la vita non fu più la stessa. Purtroppo il passato è passato e non c’è modo di dimenticare”. Questa scuola privata è legata all’ordine religioso fondato da Marcial Maciel Degollado, il sacerdote accusato di aver abusato di almeno 60 ragazzini, compresi i due figli avuti dalla prima moglie. (Continua dopo la foto)

 

Maciel non ha mai avuto un processo a suo carico perché l’allora segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano, si schierò a suo favore. Morì nel 2008 senza essere “ridotto allo stato laicale” dalla Chiesa perché fu supportato da molte persone. Solo prima del suo decesso furono confermate le sue violenze sessuali. Ora ecco che sono spuntati fuori altri dettagli incredibili, che fanno luce su un sistema fatto di intimidazioni e lavaggi del cervello ai membri della struttura.

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