Aereo di linea precipita subito dopo il decollo: 176 morti. Il video dello schianto


Sono tutte morte le persone a bordo di un aereo ucraino che la mattina di mercoledì 8 gennaio è precipitato a Teheran subito dopo il decollo. Lo ha confermato un portavoce della Mezzaluna islamica alla televisione iraniana, affermando che a bordo del Boeing 737 vi erano 173 persone. Secondo i media russi l’aereo dell’Ukraine International Airlines era partito alle 5 del mattino ora locale da Teheran diretto a Kiev. È precipitato subito dopo il decollo in un campo alla periferia della capitale iraniana. Le autorità iraniane hanno indicato un guasto tecnico come causa dell’incidente.

Intanto, la US Federal Aviation Administration ha vietato a tutti i voli commerciali di entrare nello spazio aereo iraniano ed iracheno dopo il lancio di missili contro le basi militari Usa in Iraq, sottolineando il “rischio” di “possibili errori di calcolo e di identificazione” in caso di lancio di missili. (Continua a leggere dopo la foto)







Le foto mostrano la scena dell’incidente. L’aereo si è disintegrato al suolo e ha preso fuoco, impedendo al personale di emergenza di accedervi immediatamente. L’intera sezione di coda dell’aeromobile si è rotta e le strutture dell’aereo sono bruciate. Nel terribile incidente sono morte 176 persone, tra cui passeggeri ed equipaggio. “Stiamo lavorando per stabilire le cause della tragedia, il console ucraino sta lavorando sul posto, è stato creato un gruppo operativo di crisi. Attualmente stiamo chiarendo il numero di cittadini ucraini a bordo”, ha dichiarato il Primo Ministro ucraino Oleksiy Honcharuk in una nota. (Continua a leggere dopo la foto)






L’Ucraina International Airlines Boeing 737 si è schiantato poco dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Imam Khomeini nella capitale iraniana Teheran. Il luogo dell’incidente si trova tra le città di Parand e Shahriar. Secondo quanto riportato dal servizio di localizzazione di volo FlightRadar24, i dati del radar di volo confermano che l’aereo si è schiantato due minuti dopo il decollo. L’aereo era in servizio da tre anni e mezzo ed è stato segnalato per l’ultima volta sul radar a 7.925 piedi (2.415,54 metri). (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che tutti i passeggeri e l’equipaggio a bordo del Boeing 737 sono morti nello schianto di mercoledì 8 gennaio. “Secondo le informazioni preliminari, – ha scritto sul suo account Twitter – tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio erano morti. La nostra ambasciata sta lavorando per chiarire le informazioni sulle circostanze della tragedia e l’elenco dei passeggeri deceduti. Le mie più sincere condoglianze alle famiglie e alle persone care di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio”.

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