Mamma annega figlia di 10 anni nella vasca. “Addormentata con 80 pasticche”


Un vero e proprio dramma familiare. È accaduto a Girona, vicino Barcellona. Una tragedia vede coinvolta una donna di 49 anni, responsabile della morta della figlia. La notizia corre veloce e sconvolge tutti. La donna era affetta da problemi psichici, nonchè gravemente turbata da una condizione economica disastrosa. Il gesto non concede alcuna giustificazione. “Un dramma familiare che poteva e doveva essere evitato” un commento, questo, ampiamente condiviso di fronte alla notizia di una donna, che il 30 dicembre scorso ha ucciso la figlia di 10 anni, annegandola nella vasca da bagno.

Come aveva già anticipato “Leggo”, la tragedia si è consumata in una casa di Girona, non lontano da Barcellona. La donna, 49 anni, dopo aver ucciso la figlia aveva avvertito un giornalista di un quotidiano locale e un vicino di casa, agente di polizia, a cui aveva confessato l’omicidio. Il tribunale di Girona ha confermato la custodia cautelare in carcere per la donna, che ha rivelato agli inquirenti di aver indotto un profondo sonno alla figlia prima di ucciderla, somministrandole 80 pasticche di diversi antidepressivi. Continua dopo la foto.









“La minore, dopo aver bevuto quel cocktail di antidepressivi, era entrata in un profondo stato di sonnolenza mentre si trovava sul divano, mentre la madre iniziava a riempire d’acqua la vasca da bagno. Subito dopo, la donna ha preso la bambina e l’ha immersa in acqua, ancora vestita, per almeno dieci minuti”, si legge nell’atto del tribunale. Il pm Enrique Albata ha spiegato in una conferenza stampa: “La donna arrestata soffriva di problemi psichici, ma anche di una terribile fragilità emozionale. Negli ultimi tempi, la donna aveva mostrato chiari segni di disperazione e sensazione di rovina”. Continua dopo la foto.






Secondo quanto affermato dal pubblico ministero, la 49enne era stata dimessa da un centro psichiatrico la vigilia di Natale. Dopo tre giorni è avvenuto il ricovero per tentato suicidio. Le indagini hanno anche permesso di accertare che la famiglia voleva chiedere il ritiro della custodia legale della bambina alla donna. Le pasticche somministrate alla bambina, invece, sono risultate essere tutte regolarmente acquistate dietro prescrizione medica, a causa dei problemi psichici della donna. Continua dopo la foto.



La tragedia non lascia spazio a nessuna forma di giustificazione. Una bambina di 10 anni perde la vita per mano della madre e a causa di condizioni psichiche che non hanno mai escluso del tutto la possibilità che il dramma venisse evitato. Lo stato di squilibrio mentale della donna, soggetto turbato anche dalle disastrose condizioni economiche doveva essere preso per tempo, in modo da scongiurare la tragedia. Una morte che non risparmia indignazione e sgomento e che ancora una volta lascia senza parole.

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