Tragedia durante il concerto, il cantante si accascia e muore: stroncato da un infarto


Un infarto che non gli ha lasciato scampo. Si stava esibendo sul palco, per un concerto di Capodanno, quando ha accusato un malore poi rivelatosi fatale. È morto così, all’età di 58 anni, il cantante brasiliano Juliano Cezar, uno dei principali esponenti del genere sertanejo. La tragedia è avvenuta a Uniflor, nello stato del Paranà.

Juliano Cezar, che si stava esibendo insieme alla sua band, ha improvvisamente accusato un malore e si è accasciato al suolo. La terribile scena è stata immortalata dai tanti fan accorsi sul luogo del concerto, mentre gli altri musicisti tentavano invano di aiutarlo: per Juliano Cezar i soccorsi si sono rivelati vani. Sotto choc i presenti e tutti i fan del cantautore, tra i più amati in Brasile. Continua dopo la foto







L’infarto miocardico acuto (popolarmente noto come ‘attacco di cuore’) è uno dei più gravi eventi cardiovascolari. In Italia, ogni anno, se ne verificano all’incirca 120.000, di cui una buona parte letale. Oggi la mortalità per attacco di cuore si assesta intorno all’11%. Ma si ritiene che nel giro di alcuni anni questa percentuale possa essere dimezzata grazie a migliori strategie di diagnosi, terapia e prevenzione. Continua dopo la foto






Un attacco di cuore si verifica quando il flusso di sangue diretto ad una parte del muscolo cardiaco si blocca a causa dell’ostruzione di una o più arterie (coronarie) che sono dedite al suo trasporto. Se il flusso sanguigno non viene ripristinato in tempi brevi, la sezione del cuore che ne è stata interessata risulta danneggiata dalla mancanza di ossigeno e comincia a morire. Continua dopo la foto



 


La causa principale dell’infarto è l’aterosclerosi, una malattia dovuta all’accumulo di materiale lipidico (grasso) lungo le pareti delle arterie coronarie che nel tempo arriva a formare una vera e propria placca aterosclerotica. Alla base di un infarto di norma vi è la ‘rottura’ di una di queste placche e la successiva formazione di un coagulo di sangue le cui dimensioni, se sufficientemente grandi, possono andare a bloccare il flusso di sangue che passa attraverso l’arteria. Una causa meno comune dell’attacco cardiaco è rappresentata dallo spasmo di un’arteria coronarica dovuta ad alcuni fattori indotti, fra questi vi è ad esempio l’assunzione di alcune droghe come la cocaina.

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