Aereo scomparso dai radar: 38 persone a bordo. “È stato distrutto”


Giallo sopra i cieli a largo dell’Argentina. Un aereo militare cileno con 38 persone a bordo è scomparso dai radar dopo essere decollato dal sud del Paese per una base in Antartide. Secondo le informazioni ufficiali, 17 di quelli a bordo erano membri dell’equipaggio e gli altri 21 erano passeggeri. L’aereo C-130 Hercules, decollato dalla base aerea di Chabunco a Punta Arenas, nel sud del Cile, alle 16,55, il velivolo aveva perso i contatti radio alle 18,13. Era diretto alla base Presidente Eduardo Frei Montalva Base.

Nelle prime ore della mattina, scrive la Repubblica, l’Aeronautica militare cilena ha detto di considerarlo “distrutto”: “L’Aeronautica militare cilena comunica che, dopo sette ore da quando ha perso il contatto radar, considera distrutto l’aereo C-130 Hercules”, si legge in una nota dove si precisa che tutte le risorse navali e aeree disponibili nella zona, sia cilene che straniere, stanno comunque perlustrando la zona dove sono stati persi i contatti radio nel tentativo di soccorrere eventuali sopravvissuti. Continua dopo la foto









L’Aeronautica militare cilena precisa comunque che tutte le risorse navali e aeree disponibili nella zona, sia cilene che straniere, stanno perlustrando la zona dove sono stati persi i contatti radio nel tentativo di soccorrere eventuali sopravvissuti. L’aereo a quattro motori era decollato dalla base aerea di Chabunco a Punta Arenas, a circa 3.856 miglia a sud di Santiago. Ha svolto principalmente attività di supporto logistico e trasferito il personale alla base antartica al fine di ispezionare la conduttura di rifornimento di carburante galleggiante della base e di effettuare un trattamento anticorrosivo della struttura. Continua dopo la foto






L’incidente è l’ultimo dramma in un paese in cui i cileni hanno per quasi due mesi protestato contro la disuguaglianza sociale ed economica, nonché un’élite politica radicata. La crisi e le sue manifestazioni violente hanno provocato 26 morti e oltre 12.000 feriti, secondo l’Organizzazione degli Stati americani. Del 2019 ricorderemo sempre la tragedia del Boeing di Ethiopian Airlines che ha strappato alla vita quasi 200 persone ma, sebbene statisticamente quest’anno non è stato favorevole alle morti in volo, viaggiare con gli aerei sta diventando sempre più sicuro (tranne qualche raro caso). Continua dopo la foto



 


Ok, se domani precipitasse un altro volo come quello di Addis Abeba non potrei convincervi in alcun modo, soprattutto se consideriamo che anche nel 2018 sono morte più di 500 persone. Tuttavia nel 2017 ci sono stati appena 44 morti sui voli commerciali di tutto il mondo, un record che raramente potrà di nuovo essere raggiunto ma che incoraggia a pensare che le tragedie in volo saranno sempre meno.

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