Aveva 11 anni quando scomparve nel nulla mentre, in sella alla sua bicicletta in compagnia del fratello, stava girando intorno casa. Per più di 20 anni i suoi genitori lo hanno cercato in ogni angolo del mondo, senza sosta, fino alla scoperta di questo particolare


Aveva 11 anni quando sparì nel nulla Jacob. Era il 1989 e era in sella alla sua bicicletta in compagnia il fratello e un amico. I tre ragazzi erano stati fermati da un uomo con indosso una maschera, che ha prelevato Jacob Wetterling vicino alla sua abitazione a St. Josep, a 150 chilometri da Minneapolis. Per il suo rapimento non è mai stato arrestato nessuno. Aveva 11 anni Jacob Witterling e, li avrebbe avuti per sempre. Per anni i suoi genitori lo hanno cercato in tutti gli Stati Uniti, attaccati a una speranza alla quale neanche loro, probabilmente, credevano. Una speranza fatta più di cieca disperazione che di amore. Una speranza che nei giorni scorsi è naufragata definitivamente.  (continua dopo la foto)








I resti di Jacob Wetterling, sono stati infatti ritrovati. Frammenti ossei e poco più, poveri resti che danno pace e una tomba su cui pregare per un vita strappata in maniera brutale e in umana. Per anni il caso era rimasto silente, nascosto tra le pieghe dei fascicoli delle Fbi, ma lo scorso anno le autorità hanno riaperto il caso e, esaminando il materiale, sono arrivate a Danny Heinrich, una ‘persona di interesse nel rapimento. Heinrich ha negato un suo coinvolgimento nel caso e non è stato accusato. (continua dopo lefoto)





 

L’Fbi ritiene che Heinrich corrisponda alla descrizione dell’uomo che ha assalito alcuni bambini non lontano da dove Wetterling è stato rapito fra il 1986 e il 1988. Negli ultimi mesi le autorità hanno rinvenuto il dna di Heinrich sulla maglietta di un bambino di 12 anni rapito e molestato nove mesi prima del rapimento di Jacob Wetterling. Non una prova schiacciante ma un particolare da tenere in grande considerazione.

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