Precipitato aereo da turismo: 9 persone morte sul colpo, tra cui 2 bambini


È terribile il bilancio di un incidente aereo avvenuto in South Dakota, negli Stati Uniti: nove persone sono morte, tra cui due bambini. Un velivolo da turismo modello PC-12 del produttore svizzero Pilatus con 12 persone a bordo si è schiantato a pochi chilometri dall’aeroporto della città di Chamberlain, da dove era decollato da pochi minuti, molto probabilmente a causa delle pessime condizioni meteorologiche. Altre tre persone sono rimaste ferite. Tra le vittime anche il pilota. Il velivolo era diretto nell’Idaho.

L’azienda Pilatus, che ha sede a Stans, nel canton Nidvaldo, produce i PC-12 da più di 20 anni. Finora ha fabbricato più di 1700 esemplari. Secondo il costruttore elvetico, si tratta del monomotore turboelica più venduto al mondo. Solo qualche settimana fa invece, un aereo da turismo Mooney M20k è precipitato in fase di atterraggio sabato 21 settembre attorno alle 10,15, nei pressi della pista dell’Aero Club di Orio al Serio, a poche centinaia di metri dall’aeroporto internazionale “Il Caravaggio”. Continua a leggere dopo la foto







Nell’incidente ha perso la vita una ragazzina di 15 anni, figlia del pilota Stefano Mecca, 51 anni, commercialista di Bergamo e vicepresidente dello stesso Aero Club: lo stesso pilota è rimasto ferito in maniera molto grave, visto che nello schianto il velivolo ha anche preso fuoco. Ferite anche le altre due figlie, che stavano sedute dietro: una quindicenne, gemella della ragazzina deceduta, e una diciottenne. Continua a leggere dopo la foto








Il pilota è stato inizialmente ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ma poi, vista la tipologia delle ferite, è stato trasferito al Centro Grandi Ustionati di Verona. La figlia quindicenne sopravvissuta è stata ricoverata all’ospedale Bolognini di Seriate e poi trasferita al Niguarda di Milano e la diciottenne all’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo per poi essere trasferita a Padova. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo sul caso e sul posto è arrivato il procuratore facente funzioni Maria Cristina Rota, che ha ricostruito con carabinieri e polizia l’accaduto. Continua a leggere dopo la foto

 


”Il velivolo era partito da poco – ha spiegato ai cronisti – quando ha accusato alcuni problemi e stava rientrando sulla pista per tornare all’Aero Club. Durante l’atterraggio, l’aereo era troppo veloce e ha tentato di riprendere quota, ma non ci è riuscito, si è inclinato sul lato destro, ha deviato la direzione, si è infilato tra due pali e poi è finito a terra strisciando sull’asfalto e finendo contro la massicciata”.

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