Tempesta di fulmini uccide 32 persone: molti i bambini


I fulmini possono uccidere? Se vi siete fatti questa domanda è il momento di sapere che sì, i fulmini possono essere devastanti e letali. Proprio come è successo in India nelle ultime ore. Almeno 32 persone sono rimaste uccise e oltre una dozzina sono rimaste feriti a causa di incidenti innescati da improvvisi fulmini che per ore si sono abbattuti in tutto lo stato del Bihar, nell’India nord-orientale, al confine col Nepal. Secondo quanto comunicato da un funzionario mercoledì e riportato da India today, purtroppo tra le vittime delle tragedia anche alcune donne e bambini sorpresi all’aperto dalla tempesta.

il bilancio peggiore a Jamui dove si registrato otto morti, altre sette vittime sono state segnalate ad Aurangabad, cinque a Banka, tre ciascuno nei distretti di Bhagalpur e Rohtas, due morti a Nalanda e uno morto ciascuno nei distretti di Gaya, Munger, Katihar e Araria. Le tempeste di fulmini purtroppo non sono rare in queste zone del Paese in questo periodo dell’anno. (Continua dopo la foto)







Le scariche elettrice nell’atmosfera infatti rientrano tra le conseguenze della complessa e stagione dei monsoni che da giugno e settembre riversa sul posto quantità enormi di acqua accompagnati da temporali anche molto intensi. Purtroppo nemmeno i decessi sono rari e ogni anno la conta dei danni e dei morti continua ad essere molto alta. Il governo dello stato indiano ha già ordinato il pagamento di un risarcimento a ciascuna delle famiglie delle vittime per le spese necessarie dando mandato al dipartimento di gestione delle catastrofi. (Continua dopo la foto)






Secondo Amod Kumar Sharan, dell’Agenzia di intervento sui disastri naturali, nello stato del Bihar dall’inizio delle piogge monsoniche si sono già registrate oltre cento vittime per inondazioni fulmini e altri disastri dovuti al maltempo. Una delle tragedie peggiori due settimane fa quando otto bambini sono stati uccisi da un altro fulmine che li ha sorpresi all’aperto  nel villaggio di Dhanpur Musahari. (Continua dopo la foto)



 


Anche se fondamentali per le coltivazioni locali, i monsoni spesso, per l’eccessiva quantità di precipitazioni, devastano villaggi e piantagioni portano distruzione e morte in popolazioni che spesso abitano in condizioni estremamente precarie, in baracche che nulla possono contro la forza della natura. Insomma, non necessariamente un fulmine deve colpirci in testa per ucciderci, ma basta che la sua scarica si propaghi su una pozza d’acqua più o meno grande, che faccia cadere un palo della luce in prossimità della nostra auto, o che faccia esplodere in tetto di casa, qualora sia composto di materiali naturali.

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