“Ci metto 5 minuti”. Lascia la figlia in auto sotto il sole: muore 4 anni


Una vera e propria tragedia quella che è maturata lo scorso fine settimana a Rovigno. Una bambina è stata lasciata in auto sotto al sole. Ed è morta. Nulla da fare per lei, con i soccorsi che hanno provato a rianimarla con scarsi successi. Un’agonia di due giorni, per la bimba, arrivata in ospedale in pessime condizioni, con danni cerebrali importanti causati dal caldo rovente. Una morte che riaccende i riflettori sul tema delle auto e del caldo estivo, ma soprattutto sulla disattenzione degli adulti.

A farne le spese sono, infatti, figure minori, innocenti, inermi: animali, bambini piccoli, neonati. E pur troppo di incidenti simili ne sentiamo parlare sempre più spesso: “scendo un attimo per comprare le sigarette”, il bambino resta in macchina, i secondi diventano ore ed ecco che prende forma la tragedia. Su questo caso sta indagando la polizia croata, che dovrà confermare le dinamiche di un fatto che, però, sembra chiaro: il padre si era dimenticato la sua piccola. Continua a leggere dopo la foto.



Rovigno si trova sulla costa occidentale della penisola istriana, in Croazia, a due passi dall’Italia. Il macabro incidente è maturato domenica mattina, dopo la bimba, di soli quattro anni, era stata lasciata per diverse ore dentro la macchina. I finestrini erano chiusi, l’ossigeno all’interno ha iniziato a mancare, la temperatura a farsi insostenibile. Quando il papà della bimba si è ricordato di lei era troppo tardi. Secondo il giornale La Voce del Popolo l’uomo avrebbe 33 anni. È stato denunciato e agli inquirenti ha raccontato di essere stato richiamato a lavoro per una questione che, stando al suo racconto, sarebbe dovuta essere breve. Continua a leggere dopo la foto.


“Solo pochi minuti” questo il tempo che avrebbe dovuto impiegare. Così ha deciso di portare la figlia in macchina con lui, per non lasciarla sola in casa. Una volta arrivato in ufficio, però, il lavoro lo ha tenuto impegnato per diverse ore. Dimenticandosi di aver lasciato la piccola al sole, in auto. Le corse non sono valse a nulla. Un incidente simile era avvenuto pochi giorni fa anche a Roma, dove un altro bambino, sempre di 4 anni, era stato lasciato in macchina. Per questo sono stati condannati padre e zio. Continua a leggere dopo la foto.


Tragedie di cui non vorremmo mai sentire parlare. E che invece accadono sempre più spesso. È stato sperimentato, per questi casi, un particolare tipo di seggiolino, che suona per ricordare la presenza di un neonato a bordo. Forse non basterà, ma è comunque un inizio.

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