Allarme processionarie: chiudono strade, scuole e ristoranti. Cosa sta succedendo


Da qualche giorno la Germania, ma anche Paesi Bassi, Belgio e Lussumburgo, si trovano ad affrontare una situazione critica che ha portato addirittura alla chiusura di alcuni luoghi pubblici come scuole, strade e ristoranti. In Germania si è arrivata a chiudere addirittura una piscina, tutto a causa di un’inaspettata invasione di processionarie. Sebbene il contatto con gli insetti rimanga cosa non troppo comune, è facile andare incontro ai sintomi del contatto semplicemente per le setole orticanti che vengono trasportate del vento. (Continua a leggere dopo la foto)







Un’anomala infestazione di processionaria ha messo in crisi soprattutto la Germania. Le spore delle processionarie, condotte dal vento, stanno provocando una quantità innumerevole di reazioni allergiche e malori, al punto che al momento 6 persone sono già stata sottoposte ad intervento chirurgico urgente agli occhi per rimuivere le setole degli insetti dalla retina oculare. Altri ancora hanno riscontrato problematiche respiratorie e dermatiti. Gli ospedali, colti impreparati, si sono trovati dal nulla a far fronte ad una vera e propria emergenza nazionale. (Continua a leggere dopo la foto)




Rheinische Post Thomas Schwolow, un funzionario Tedesco commenta la vicenda sperando in una pioggia di fortuna: “Se almeno piovesse, le setole sulle foglie verrebbero spazzate via…”. Dai primi dati raccolti sembrerebbe che gli alberi completamente infestati dalle processionaria siano circa 500. Questi insetti hanno una predisposizione naturale per gli alberi di pino, che tendono a colonizzare disponendosi in massa sui rami. (Continua a leggere dopo la foto)


Le misure per far fronte alla calamità sono state di vario genere in base alla zona colpita: a Norimberga è stata assunta una società di disinfestazione per risolvere il problema, mentre a Francoforte si sono serviti di alcuni elicotteri per sanificare addirittura 220 ettari di bosco. Il problema da prima radicato in Germania, negli ultimi giorni sta interessando anche Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.

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