Giovane sposa rapita e trascinata di peso per essere data al marito sconosciuto


Il video, che sta facendo il giro del web, è stato girato da una giovane parente del rapitore in Kazakistan ed è intitolato “Rubare la sposa”. Le immagini inquietanti, girate con un cellulare, mostrano il momento in cui un’adolescente arriva a casa del suo futuro marito ad Akmola, una regione centrale del Paese. Mentre gli invitati festeggiano sulle note della tradizionale musica kazaka, la giovane, sul sedile posteriore di una macchina, piange e implora di essere riportata a casa. La ragazza viene trascinata fuori dalla macchina mentre un tappeto nuziale viene srotolato sotto i suoi piedi. Un uomo è costretto a prenderla di peso per farla avanzare verso la casa del futuro marito mentre donne in abito elegante le tirano addosso fiori e confetti in segno di buon auspicio. 



I rapimenti di giovani donne, portate di peso a casa di un uomo che non vogliono sposare, sono in aumento in Kazakistan. Il futuro sposo ingaggia parenti e amici che, con l’inganno o con la forza, fanno salire su un’auto la ragazza: spesso vengono adescate con la scusa di un passaggio, o vengono trascinate in macchina o addirittura legate e chiuse dentro un sacco. “Nella maggior parte dei paesi, il rapimento è un crimine. – dichiara Anfisa Zuyeva, 30 anni, attivista in difesa dei diritti delle donne locali – Spesso le famiglie delle vittime sono d’accordo, perché lo sposo le paga un sacco di soldi. È una pratica barbara e non c’è da meravigliarsi che il nostro Paese sia arretrato”. I rapimenti sono considerati un’antica usanza nel Paese ma Anfisa sta lottando contro una tradizione che costringe giovani donne a matrimoni senza amore con uomini che a malapena conoscono. “È obsoleto e terribile. Impedisce al Kazakistan di diventare più moderno”.