Ecco come si è scatenato l’inferno a Notre Dame. Aperta indagine sul rogo


“Un terribile incendio è in corso alla cattedrale di Notre-Dame de Paris. I pompieri di Parigi stanno tentando di domare le fiamme. Siamo mobilitati sul posto in stretto contatto con la diocesi di Parigi. Invito tutte e tutti a rispettare il perimetro di sicurezza”, scrive su Twitter la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, mentre le fiamme stanno divorando il monumento storico più visitato d’Europa. La prefettura ha chiesto a tutti i cittadini di allontanarsi e di evitare la zona per permettere ai pompieri di intervenire, ma per il momento il fuoco continua a distruggere la cattedrale, patrimonio dell’umanità dal 1991.

Intorno alle 20 è crollata la guglia centrale, venti minuti dopo il tetto. Le fiamme si sono spostate verso l’interno della struttura. Un portavoce della Diocesi di Parigi ha detto all’Associated Press che tutto l’interno in legno del 13 secolo della cattedrale sta bruciando e andrà probabilmente distrutto. Per ora non ci sono feriti. (Continua dopo la foto)








La procura di Parigi ha annunciato l’apertura di un’indagine sul rogo scoppiato alle 18.50 circa sull’impalcatura che serve per gli importanti lavori di restauro cominciati un anno fa e già destinati a durare fino al 2022. Secondo i pompieri l’incendio si è sviluppato nel solaio della cattedrale ed è “potenzialmente legato” ai lavori di ristrutturazione in corso. Le cause dell’incendio sono ancora ignote, ma secondo France 2, la polizia sta trattando l’accaduto come un incidente. (Continua dopo la foto)






Le Monde scrive che almeno due pompieri delle centinaia di vigili del fuoco mobilitati sono saliti al secondo piano e che l’intervento si è rivelato difficoltoso perché le fiamme sono troppo lontane. L’area è stata subito evacuata e l’intera Ile-de-la Cité, dove sorge la cattedrale di Notre Dame, uno dei simboli di Parigi, è isolata e la prefettura ha chiesto a tutti i cittadini di allontanarsi e di evitare la zona per permettere ai pompieri di intervenire. (Continua dopo la foto)



 


Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che alle 20 di oggi avrebbe dovuto pronunciare in diretta tv un atteso discorso sul “grande dibattito nazionale”, ha posticipato l’intervento. Su Twitter ha riservato “un pensiero a tutti i cattolici e tutti i francesi”. “Stasera sono triste mentre vedo una parte di noi bruciare”, ha aggiunto Macron. Con oltre 12 milioni di visitatori all’anno, Notre Dame de Paris è il secondo monumento più visitato della capitale francese ed è anche la seconda chiesa più visitata d’Europa, dopo la basilica di san Pietro a Roma. La sua costruzione venne iniziata nel XII secolo: la cattedrale raggiunse il suo aspetto attuale nel giro di una settantina di anni e nei secoli è stata oggetto di ripetuti restauri e non era mai stata colpita da un incendio prima d’ora.

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