“Costretta ad anticipare il parto”. Meghan, la malattia di cui finora nessuno sapeva. L’ultima inaspettata rivelazione: “Ecco di cosa soffre la moglie di Harry”


Di Meghan Markle si sta scrivendo di tutto e di più. Secondo i ben informati infatti, la moglie di Harry non starebbe trascorrendo un periodo positivo né a corte né in famiglia dove, anzi, i problemi non mancano. Meghan infatti, e suoi modi troppo stelle e strisce, non andrebbero particolarmente a genio alla regina. Di più, sarebbe ai ferri corti con il marito che, alcuni dicono, vivrebbe lontano da lei da settimane. Voci sulle quali Meghan non è intervenuta ma bollate dalle amiche come bufale. Ma non è finita. Adesso nel turbinio mediatico è entrato anche il Royal baby che potrebbe arrivare prima del previsto.
Spesso Meghan è stata notata mentre si tiene la pancia. Un gesto che in tanti identificano come naturale e materno ma che, unito ad altri indizi, ad un occhio esperto può sembrare anche altro.

Secondo le dichiarazioni che l’ostetrica Liz Halliday della clinica britannica Private Midwives ha rilasciato al Daily Mail, infatti, l’eccessiva mobilità che si vede anche in foto nelle mani di Meghan potrebbe significare che la Duchessa di Sussex sia affetta dalla sindrome da ipermobilità articolare. (Continua dopo la foto)



Si tratta di un problema piuttosto diffuso, in particolare nei bambini, poiché il loro tessuto connettivo non è ancora del tutto sviluppato. La mobilità articolare negli esseri umani cambia, infatti, con l’età: è più elevata dopo la nascita e gradualmente si riduce nel corso della vita. Inoltre, il range di movimento articolare è maggiore nelle femmine, che nei maschi. Nella maggior parte dei casi, questa manifestazione non è correlata ad altre patologie (ipermobilità benigna). (Continua dopo la foto)


Una maggiore mobilità articolare, infatti, può essere costituzionale e dipendere da una particolare struttura ossea e muscolare, dalla carenza della sensazione propriocettiva (alterata capacità di percepire l’estensione delle articolazioni) e da precedenti familiari. Inoltre, la sindrome comporta dolore cronico delle articolazioni e una precocità artritica, nonché la difficoltà nella guarigione da ferite e malattie, oltre ad una serie di problemi che possono riscontrarsi soprattutto durante una gravidanza. (Continua dopo la foto)


 


Di quest’ultimo gruppo fa parte la possibile rottura prematura delle membrane e dell’utero. L’ipermobilità, tra l’altro, agisce sui muscoli pelvici, rilassandoli più facilmente specie durante la gravidanza. Un fattore che sta a significare soltanto una cosa: pericolo di parto anticipato. Ecco perché, secondo Liz Halliday, “se Meghan è affetta dalla Sindrome, potrebbe potenzialmente esserci una maggiore possibilità che abbia le doglie prematuramente o precipitosamente”. Insomma, c’è da fare attenzione. Ne va della salute della mamma e del bambino

Ti potrebbe anche interessare: Influenza 2019, picco in arrivo a metà febbraio. Quanto dura la febbre