È morto lo scrittore israeliano Amos Oz. Aveva 79 anni


Lutto nel mondo della letteratura: è morto lo scrittore Amos Oz. Lo ha annunciato la figlia con tweet. Nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939 il suo vero nome era Amos Klausner. Scrittore, saggista, giornalista è stata una delle voci più importanti di Israele.

Nel romanzo autobiografico Una storia di amore e di tenebra, Oz ha raccontato, attraverso la storia della sua famiglia, le vicende storiche del nascente Stato di Israele dalla fine del protettorato britannico. In Una storia di amore e di tenebra, Amos Oz ha raccontato la guerra di indipendenza, gli attacchi terroristici dei Fedayyin, la vita nei kibbutz. Di fondamentale importanza nella vita dello scrittore è stato il suicidio di sua madre avvenuto quando Amos aveva solo dodici anni. Il dolore che prova Amos è così forte che si manifesta con un contrasto con suo padre che è un intellettuale che appoggia la destra ebraica. Il contrasto lo porta alla drastica decisione di entrare nel kibbutz Hulda. Continua a leggere dopo la foto




Non solo: Amos decide anche di rinunciare al suo cognome. Abbandona il vecchio “Klausner” e sceglie come nuovo cognome “Oz”, che in ebraico significa “forza”. Docente di letteratura all’Università Ben Gurion del Negev, sostenitore della “soluzione dei due stati” del conflitto arabo-israeliano, ha ottenuto per i suoi numerosi romanzi molti riconoscimenti, tra cui il Premio Príncipe de Asturias de las Letras e il premio Fondazione Carical Grinzane per la cultura mediterranea nel 2007. Continua a leggere dopo la foto




Il suo libro più recente è del 2017, è uscito per Feltrinelli e si intitola Tocca l’acqua, tocca il vento. Amos Oz è morto all’età di 79 anni a causa di un cancro. In una breve nota, la figlia dello scrittore, Fania Oz-Salzberger, ha scritto: “Il mio amato padre è morto a causa di un cancro dopo un rapido peggioramento, serenamente nel sonno, circondato dai suoi cari”. Autore di 18 libri, viveva ad Arad. Continua a leggere dopo la foto


 


“A quell’epoca speravo di diventare un libro una volta adulto – scrive Oz in Una storia d’amore e tenebra – non un autore ma un libro… sapevo ovviamente che anche i libri possono bruciare, ma se fossi diventato un libro, avrei avuto almeno la possibilità di sopravvivere in una dimenticata libreria…”. Indubbiamente il mondo intero sentirà forte la mancanza di Amos Oz.

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