Attentato Strasburgo: un giornalista italiano tra i feriti


C’è anche un giovane giornalista italiano tra i feriti dell’attacco di ieri sera a Strasburgo. A riferirlo è stato il deputato europarlamentare del Pd Brando Benifei, rimasto all’interno del Parlamento, chiuso dalla polizia. “Ho notizia purtroppo di un giovane giornalista radiofonico italiano che conosco fra i feriti – scrive Benifei sul proprio profilo Facebook – spero non grave”.

Ieri sera, tramite un tweet, la redazione di Europhonica ha reso noto che “lo staff italiano di Europhonica attualmente a Strasburgo è rimasto coinvolto nell’incidente”. “I nostri colleghi italiani sarebbero fuori pericolo – si legge ancora nel tweet -. Vi terremo aggiornati”. Europhonica è il progetto internazionale promosso da RadUni (l’associazione italiana operatori radiofonici universitari) insieme alle radio universitarie di Francia, Spagna, Portogallo e Germania. (Continua a leggere dopo la foto)




Il suo obiettivo è raccontare l’Europa attraverso gli occhi degli studenti universitari, selezionati per la prima redazione radiofonica europea. Una volta al mese, in concomitanza con la plenaria del Parlamento Europea, Europhonica trasmette in diretta da Strasburgo. La Farnesina sta facendo tutte “le verifiche del caso e sta seguendo con la massima attenzione” la situazione a Strasburgo. È quanto riferito a LaPresse. (Continua a leggere dopo la foto)




È stato individuato grazie alle videocamere di sicurezza Cherif C, il sospetto 29enne autore della sparatoria compiuta ieri sera a partire dalle 19.50 circa in pieno centro a Strasburgo: l’uomo schedato ‘S’ quindi a rischio estremismo islamico e conosciuto dalle forze dell’ordine anche per reati comuni ha ucciso tre persone – secondo il bilancio riportato da Figaro – e ne ha ferite almeno altre 12, sei delle quali gravi. “Ha seminato il terrore in tre punti della città”, ha dichiarato nella notte il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner. (Continua a leggere dopo la foto)


 


“Tra le 20.20 e le 21.00 per due volte ha affrontato le nostre forze di sicurezza con scambi a fuoco”. Una delle tre vittime sarebbe un turista thailandese di 45 anni mentre sua moglie sarebbe tra i feriti. Nato nella città sede dell’Europarlamento, il 29enne è ‘fiche S’, cioè una persona potenzialmente pericolosa per la ‘sicurezza dello Stato’. Martedì mattina era sfuggito a una perquisizione nel suo domicilio nel quartiere di Neudorf per reati di criminalità comune.