Paura nei cieli: dirottato aereo: “A bordo con una cintura esplosiva”. Chi è l’uomo che ha terrorizzato mezzo mondo, le sue richieste


 

Un Airbus dell’Egypt Air con 55 passeggeri a bordo è stato dirottato da Alessandria d’Egitto verso Larnaka (Cipro). Lo riferiscono fonti aeroportuali al Cairo. Si sospetta una bomba a bordo. L’Airbus 320 dell’Egypt Air è atterrato a Larnaka e “si crede” che uno dei passeggeri a bordo sia “armato”. Lo riferisce al-Jazeera citando la radio cipriota. Secondo l’emittente qatariota l’uomo avrebbe una cintura esplosiva.

(continua dopo la foto)



Si attende il comunicato ufficiale dell’Egyptair. L’Airbus A320 era decollato alle 8 di mattina da Alessandria diretto al Cairo è atterrato a Cipro.

Nulla è stato finora dichiarato dalle autorità. E quindi la stampa veicola le ipotesi più disparate tra cintura esplosiva, uomo armato di armi corte, bomba a bordo. Né è chiaro se l’uomo sia solo o meno. Ciò che è certo è che un uomo, il dirottatore, ha chiesto aolle autorità cirpiote di non avvicinarsi al velivolo.

Si teme un gesto terribile da parte del dirottatore, cioè che faccia esplodere l’aereo. E torna la polemica sulla sicurezza in volo, che fa ricordare gli attentati dell’11 settembre. 

Le ultime notizie segnalano che il dirottatore avrebbe fatto scendere dal velivolo donne e bambini. Secondo alcune fonti l’uomo non sarebbe solo, mentre altri informano che avrebbe fatto scendere solo i passeggeri di nazionalità egiziana trattenendo a bordo gli altri. Ma, comprensibilmente, c’è molta confusione.

La televisione di Stato egiziana ha identificato il dirottatore: si tratterebbe di Ibrahim Samaha. L’uomo ha consegnato a una donna una lettera con le sue richieste: vuole un interprete e l’asilo politico. La lettera, secondo Al Arabya, è stata lanciata da una finestra sulla pista. Samaha avrebbe una ex moglie a Cipro. Secondo le prime informazioni fra i 30 e i 40 passeggeri sono stati liberati. Fra loro tutti quelli di nazionalità egiziana.

Tra le persone trattenuto a bordo dal dirottatore c’è anche un italiano. A confermarlo è il nostro ministero degli Esteri che, però, non ha finora reso note le sue generalità. Tra il presunto kamikaze (egli stesso ha confermato di avere una cintura esplosiva, anche se le autorità egiziane ritengono il contrario) e la polizia cipriota sarebbe in corso una trattativa. Ora, dunque, si teme un gesto disperato da parte sua.

Poco prima delle 12, ora italiana, si apprende che anche il passeggero italiano è stato liberato. Negli stessi minuti, sorprendentemente, arrivano notizie dal Cairo che chiudono il cerchio su un ‘gesto per amore’. “Non è un terrorista, ma un idiota”. Così un funzionario del ministero degli Esteri egiziano. “La parte cipriota ha informato l’unità di crisi egiziana che non c’era esplosivo a bordo dell’aereo egiziano dirottato”. Il dirottatore ha 27 anni ed è un professore di medicina veterinaria ad Alessandria. Il giovane è stato identificato con il nome di Ibrahim Samaha, ha la doppia cittadinanza, americana ed egiziana.

“Il dirottatore ha indirizzato un messaggio di quattro pagine in arabo all’ex moglie”: lo scrive il sito egiziano Al Ahram citando la “radio cipriota”. L’ex moglie, Marina Parashkou, starebbe partecipando ai negoziati. Secondo alcuni media citati dalla Bbc in un tweet, il dirottatore ha chiesto di vedere la sua ex moglie.

 


 

“Attenzione, è il comandante dell’aereo che ti sta parlando”: l’annuncio che sconvolge il passeggero. E la sua vita cambia per sempre