Lo hanno cercato per un giorno intero, poi la drammatica (e orribile) verità. ‘Salva’ la sorellina di due anni


Un’intera comunità sotto choc. Sono state ore di speranza, di apprensione e di continue ricerche. L’epilogo finale di questa triste storia e i retroscena aberranti lasciano tanto amaro in bocca. Domenica pomeriggio, intorno alle ore 17 locali, in una cittadina nei pressi di Las Vegas l’allarme: Daniel Theriot, bambino di 3 anni, è scomparso. Di lui non c’è più alcuna traccia: si è volatizzato nel nulla. A denunciare la scomparsa è la mamma. La giovane, una donna di 20 anni, denunciando la scomparsa del figlio alla polizia, ha dichiarato di essere stata, domenica mattina, in un parco con Daniel, e di averlo perso improvvisamente di vista dopo essersi distratta con il cellulare. La prima chiamata alla polizia, però, risale al tardo pomeriggio, quasi dodici ore dopo l’ora della scomparsa dichiarata da Cassie Smith. Una versione che fin da subito non ha convinto gli inquirenti… (Continua a leggere dopo la foto)







Ray Spencer, detective della omicidi che ha iniziato a indagare sul caso della scomparsa del piccolo Daniel, ha sottolineato come il racconto della mamma, Cassie, non aveva molto senso. Perché portare Daniel a Sunset Park, enorme e con uno dei laghi più grandi della zona, quando abitavano a pochi passi da Lorent’s Park?! “Una versione debole e priva di senso – ha detto ieri pomeriggio in conferenza stampa il detective – anche perché nessuno ricordava la mamma con Daniel né ha sentito urla di disperazione di Cassie”. La donna, invece, ha inizialmente detto agli agenti che lo ha cercato più volte e freneticamente. “Abbiamo iniziato a dubitare che il bambino di tre anni sia mai stato al parco”. E purtroppo i sospetti si sono rivelati più che fondati. (Continua a leggere dopo la foto)






Il corpicino del piccolo Daniel è stato rinvenuto vicino al Lake Mead National Recreation Area, in una zona al confine tra il Nevada e l’Arizona. Pare che sia stato ucciso e scaricato lì ben 12 ore prima che la mamma-assassina, Cassie, iniziasse a denunciare la sua scomparsa dando il via alle ricerche. La mamma di Daniel e il patrigno, un uomo di 40 anni, sono stati arrestati in quanto fortemente sospettati di essere responsabili dell’omicidio. Pur senza rivelare grandi dettagli, l’ispettore Ray Spencer ha aggiunto: “Non possiamo spiegare come abbiamo trovato il cadavere né come sia morto il bambino, ma sappiamo che i due arrestati hanno precedenti penali e ci sono gravi indizi di colpevolezza. Non si tratta di una tragedia accidentale, questo è certo”. (Continua a leggere dopo la foto)





Sì, perché a quanto pare – secondo quanto scritto dal sito ‘Nzherald.com’ –  il piccolo Daniel è stato vittima di pedofilia da parte della mamma e del patrigno. Almeno, questa è l’iniziale accusa da parte degli inquirenti. Intanto, la sorellina di Daniel, due anni, è stata affidata agli assistenti sociali subito dopo l’arresto della coppia.

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