“Sto crollando”. Si uccide il “poliziotto eroe”, amato per il suo coraggio


 

Qualche mese fa il mondo lo aveva celebrato come un eroe, lui che onorando la divisa che indossava aveva salvato alcuni automobilisti coinvolti in un incidente che rischiava di trasformarsi in una strage. Oggi, la storia di questo poliziotto ha preso una piega terribile, con il suicidio saltando dalla finestra e la successiva, terribile scoperta dei colleghi. Contro Rick Hooley, 50 anni originario di Northwich nel Regno Unito, si era infatti abbattuta una sorta di vera e propria maledizione. In poco tempo ben 19 tra parenti e amici erano venuti a mancare, facendolo precipitare in un profondo stato depressivo dal quale non è più riuscito a riemergere. Tra i lutti più gravi che lo avevano colpito di recente, la morte della madre seguita a strettissimo giro dalla sorella di Rick, al quale i superiori avevano ridotto l’orario di lavoro per permettergli di riprendersi dalle tante difficoltà famigliari degli ultimi tempi. (Continua a leggere dopo la foto)




Purtroppo, però, niente è servito. Rick non è riuscito a sconfiggere i demoni che lo tormentavano: ha guidato l’auto fino a un viadotto vicino casa e si è gettato nel vuoto, ucciso sul colpo da un volo di diversi metri. L’uomo lavorava come poliziotto da oltre 15 anni ed era molto amato dai colleghi. Di recente, il suo coraggio gli aveva permesso di ottenere delle onorificenze che lo avevano reso famoso in tutta l’Inghilterra. (Continua a leggere dopo la foto)



A chiarire alcuni passaggi dei suoi ultimi giorni di vita è stata, attraverso le pagine del Mirror, la moglie Hayley: “Una vera e propria maledizione si era abbattuta su di lui, su di noi. Di recente era venuto a mancare un mio nipote. In totale, mio marito aveva affrontato 19 lutti, molti dei quali condivisi con me. In casa c’era sempre grande nervosismo e tristezza, avevamo deciso di prenderci una piccola pausa per provare a stare meglio”. (Continua a leggere dopo la foto)


“In passato aveva già parlato due volte dell’idea di farla finita. Io gli ripetevo sempre di pensare alle nostre figlie e lui sembrava rendersi conto della stupidità di quanto detto. Non avrei mai pensato che potesse fare qualcosa del genere. Anche se eravamo separati ci incontravamo di tanto in tanto. Ho il cuore straziato, era un uomo davvero buono”.

”È morto”. Giornalismo italiano in lutto: l’addio in diretta a La7