Capodanno Colonia, dopo l’orrore le parole scioccanti (e disgustose) dell’imam della città: “Ecco perché la colpa è solo di quelle donne”


 

A quasi un mese di distanza dai fatti di Colonia arrivano le dichiarazioni shock di Sami Abu-Yusuf un imam di una moschea salafita della città tedesca. In un articolo pubblicato dal Daily Mail, Yusuf ha dichiarato di non essersi affatto stupito delle violenze subite dalle ragazze perché il loro modo di vestirsi non era adeguato. Le cronache dei giorni scorsi ce lo ricordano, numerose donne sono state attaccate da una folla di uomini nel centro cittadino di Colonia alla vigilia di Capodanno. All’inizio, il numero delle aggressioni denunciate era arrivato a 521.

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Dall’inizio del 2016, le denunce per aggressione arrivate agli uffici di polizia sono arrivate a quasi 800.

“Ciò che è successo a Capodanno è colpa delle ragazze, andavano in giro mezze nude e indossavano profumo.“Vestirsi così è come aggiungere benzina sul fuoco, non mi sorprende che gli uomini volessero attaccarle” – avrebbe dichiarato l’Imam a una tv russa, stando a ciò che riporta Breitbart. Nella moschea, Sami Abu- Yusuf predica una forma di islamismo ultra-conservatore: il luogo di culto finì addirittura sotto indagine nel 2004, quando i servizi segreti tedeschi tentavano di smantellare una rete segreta di mujaheddin. Intanto cresce la lista della denunce. Da quella notte, scrive l’Huffington Post sono state perlustrate altre città tedesche e altre città europee in Svezia, Finlandia e Austria. In seguito a questi attacchi di massa, numerose sono state le proteste in giro per l’Europa per limitare il processo di immigrazione dentro i confini dell’ Ue.

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