“Correte, mia figlia è morta”. Una villa lussuosa, una famiglia felice. Poi il dramma, a soli 3 anni


 

Un caso destinato a far discutere e occupare a lungo le prime pagine dei giornali, la morte orribile di una bambina di soli tre anni, scomparsa mentre si trovava nella sua abitazione, sulla quale la polizia continua a indagare. L’ipotesi principale, al momento, è la più terribile. E cioè che ha spezzare quella giovanissima vita sia stata la madre della piccola, un’insegnante di scienze. Claire Colebourn, 35enne, è infatti accusata di aver ucciso la figlia Bethan, affogandola nella lussuosa abitazione (oltre 400mila euro il valore stimato) dove vivevano a Fordingbridge, in Inghilterra. La minore era stata trasportata d’urgenza in ospedale dopo che una telefonata disperata aveva allertato i soccorritori, che si erano precipitati sul posto a sirene spiegate. Inutili, purtroppo, tutti i tentativi di salvare la vita di Bethan, scomparsa in circostanze tragiche e ancora tutte da chiarire. A ricostruire la vicenda è la testata inglese Daily Mail.(Continua a leggere dopo la foto)



In aula, Claire è scoppiata a piangere negando di aver ucciso la piccola e dicendo di averla sempre amata. Il marito Michael, che lavora ai vertici di una compagnia che produce beni di lusso, non era in casa nel momento in cui si è consumata la tragedia. La donna si trova al momento in stato di arresto: secondo gli investigatori, ci sarebbero gravi indizi che farebbero pensare a un suoi coinvolgimento nella morte della figlia. (Continua a leggere dopo la foto)


Il padre della piccola ha preferito non pronunciarsi, al momento, sulle terribili accuse mosse nei confronti della moglie, con la quale pare fosse recentemente entrato in crisi al punto da valutare l’ipotesi di una separazione. L’uomo si è limitato a pubblicare in rete un toccante messaggio di ricordo della figlia, alla quale ha scritto: “Sei stata una bambina sempre curiosa e vivace. Sei partita per la tua ultima avventura: mi mancherai tantissimo”. (Continua a leggere dopo la foto)


 

La madre Claire non ha trattenuto le lacrime in aula nel momento in cui ha sentito leggere ad alta voce le accuse nei suoi confronti, giurando che mai sarebbe riuscita a fare del male alla figlia. Nelle prossime settimane è attesa la sentenza a suo carico: sui social, intanto, in molti piangono la scomparsa della bambina.

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