Burkina Faso, anche un bimbo italiano tra le vittime dell’attentato. Gli aggiornamenti sulla tragedia e le parole della Farnesina


 

Ci sarebbe anche un italiano tra le 29 vittime del massacro di Ouagadougou, in Burkina Faso. Si tratterebbe del figlio minore di circa nove anni del titolare italiano del “Cappuccino Cafè”, che potrebbe essere rimasto coinvolto nell’assalto. Secondo quanto riferito dalla Farnesina, “le informazioni acquisite hanno consentito di confermare che il figlio minore di circa nove anni del titolare italiano del ristorante Cappuccino, signor Gaetano Santomenna, si trovasse all’interno del locale al momento dell’assalto insieme a sua madre, cittadina straniera”.

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Il ministero degli Esteri fa sapere che sono ancora in corso le operazioni di riconoscimento dei corpi da parte delle autorità del Burkina Faso e che queste potrebbero durare a lungo. Sono condotte direttamente dal nostro Console Onorario e da personale dell’Ambasciata in Costa d’Avorio (competente per il Burkina Faso) che hanno assicurato Costante assistenza al connazionale e alla sua famiglia fin dai momenti successivi all’evento. La strage di Ouagadougou è stata rivendicata dal braccio maghrebino di Al Qaeda. In audiomessaggio registrato proprio all’interno dell’hotel Splendid, uno dei due alberghi colpiti dall’assalto, uno dei membri del commando dice: “Combatteremo la Francia fino all’ultima goccia di sangue”. 

 

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