Attacco terroristico in Burkina Faso. Presi di mira l’albergo degli occidentali e un ristorante italiano. Il blitz delle teste di cuoio


 

Il Burkina Faso nel mirino dei terroristi: un commando di almeno tre uomini armati ha preso d’assalto l’hotel Splendid (a Ouagadougou, capitale della nazione africana) e il caffè-ristorante ”Le Cappuccino”. L’attacco è scattato con l’esplosione di due autobomba. L’albergo ospita solitamente molti clienti occidentali ed è frequentato in particolare da personale dell’Onu. Le vittime secondo il direttore dell’ospedale sarebbero almeno 20. Dopo circa due ore sono intervenute le forze speciali che hanno dato il via al blitz all’interno dell’hotel. Secondo quanto riferito dal Ministero degli interni del Burkina Faso, tre jihadisti (un arabo e due neri africani) sono stati uccisi dopo un violento scontro a fuoco e le forze di sicurezza sono riuscite a liberare 126 persone. I feriti sono 33. Tra gli ostaggi liberati c’è anche il ministro dei Lavori Pubblici, Clement Sawadogo. Il ministro ha però aggiunto che è in corso un altro attacco terroristico all’hotel Ybi, vicino a Le Cappuccino. Secondo il sito di intelligence Site, l’attacco all’hotel di Ouagadougou sarebbe stato rivendicato da Aqim (Al Qaeda Maghreb Islamico). Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon condanna i fatti ed esprime condoglianze ai familiari dei colpiti. Il Burkina Faso ha imposto il coprifuoco dalle 23 alle 6 di mattina.

(Continua a leggere dopo la foto)



Stando alle ricostruzioni, intorno alle 20.30 ora italiana due autobomba sono esplose davanti all’albergo, preso poi d’assalto da un gruppo di uomini armati, con turbanti in testa e mascherati. Gli assalitori e le forze di sicurezza sul posto hanno dato vita a uno scontro a fuoco. E come accade in questi casi testimonianze e notizie si sono accavallate sui social media: alcuni sostengono che il gruppo armato abbia inneggiato ad Allah. L’ambasciata francese parla apertamente di ”attacco terroristico”. Allo Splendid era in corso una cena con decine di invitati organizzata dall’Asecna, l’Agenzia per la sicurezza della navigazione aerea in Africa e Madagascar. Nell’esplosione delle due autobomba alcune auto hanno preso fuoco e le foto mostrano fiamme alte che illuminano la notte davanti all’edificio di quattro piani. Una dozzina i veicoli andati a fuoco. La polizia locale ha fatto sapere che ”le operazioni potrebbero durare per ore”. Il Cafè Cappuccino è di proprietà di un italiano e si trova sulla centralissima Avenue Nkrumah, accanto all’Hotel Splendid. L’Unità di crisi della Farnesina si è subito attivata per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani nell’attacco. L’hotel Splendid si trova vicino all’aeroporto internazionale e viene utilizzato talvolta dalle truppe francesi impegnate nella Operazione Barkhane, forza con base in Ciad allestita per combattere contro i militanti islamisti nella vasta regione del Sahel.

Ti potrebbe anche interessare Allarme attentati, ansia dopo la scoperta in un ospedale: sparite tute anti Ebola. Torna l’incubo di un attacco chimico o batteriologico