Istanbul piomba nel terrore, una bomba nella parte più turistica della città: morti e feriti. Fiamme in un hotel


 

Torna lo spettro del terrorismo anche in Turchia. Sono almeno 10 i morti e 15 i feriti in seguito a un’esplosione avvenuta nel cuore di Istanbul, vicino alla moschea Blu e quella di Santa Sofia. Il governo turco ha fatto sapere che potrebbe trattarsi di un attacco terroristico. Lo scoppio è avvenuto nei pressi dell’obelisco di Teodosio in piazza Sultanahmet, conosciuta in tutto il Mondo per i suoi monumenti e visitata ogni giorno da migliaia di turisti. Lo riferisce il governatore della città più popolosa della Turchia. Al momento la causa dell’esplosione non è stata accertata. Secondo alcune fonti un kamikaze si è fatto esplodere, mentre altre parlano di un ordigno è stato nascosto sotto una panchina a una fermata del tram.

Accesso alla piazza chiuso dai cordoni della polizia. Numerose ambulanze sono arrivate sul posto. L’esplosione è avvenuta in un’area non lontana dal Gran Bazar, un’altra zona molto frequentata dai turisti. Solo dieci giorni fa l’intelligence turca aveva sventato un attentato dell’Is. Il primo ministro turco, Ahmet Davutoglu, sta tendendo un meeting di emergenza su come gestire la situazione dopo l’esplosione.

Intanto un hotel è avvolto dalle fiamme in un altro quartiere di Istanbul, Maltepe, che si trova nella parte asiatica. Secondo alcune testimonianze riportate dai media turchi, ci sarebbero persone intrappolate.



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