“Ho ucciso mio padre e sono felicissima”. La confessione choc della figlia


 

Una relazione che sembrava a tutti normale, normalissima, quella tra una donna e il padre anziano ma ancora in salute che si vedevano spesso e si confrontavano. Poi, all’improvviso, lei ha deciso di scagliarsi contro il genitore e ucciderlo, dicendo poi di non essere per nulla pentita di quanto fatto, anzi, di essere pronta a ripeterlo in qualsiasi momento. Sta facendo il giro dei social la storia di Barbara Coombes, 63 anni, che dopo l’omicidio di Kenneth, 87 anni, ha seppellito il corpo nel giardino di casa. Arrestata per il crimine commesso, ha spiegato di averlo fatto dopo aver scoperto una scatola appartenente proprio al padre con all’interno decine e decine di foto di ragazzi e ragazzine minorenni, alcune delle quali molto esplicite. Kenneth aveva un passato nell’esercito ed era considerato una sorta di “eroe” dai suoi ex commilitoni per il grande coraggio dimostrato durante la sua carriera sotto le armi. La figlia è stata arrestata e processata da un giudice della città di Manchester, in Inghilterra. (Continua a leggere dopo la foto)



L’omicidio risale in realtà al gennaio del 2006 ma è stato scoperto soltanto ora, con 12 anni di ritardo. La donna aveva seppellito il corpo del padre nel retro del giardino di casa, denunciandone poi la scomparsa nel nulla. Un caso che era presto stato dimenticato dopo che le ricerche delle forze dell’ordine non avevano dato frutti. Alla fine è stata la stessa Barbara, dopo tanto tempo, a presentarsi in una stazione di polizia e raccontare cosa aveva fatto. (Continua a leggere dopo la foto)


Barbara ha anche raccontato come erano andate le cose: era in giardino a fare dei lavoretti quando, scavando sotto terra, si è accorta della presenza di una scatola. Così l’ha presa, aperta e ha trovato all’interno le foto dei bambini, alcuni nudi o immortalati in atti espliciti. Infuriata, è rientrata in casa e, usando la pala che aveva già in mano, ha iniziato a colpire il padre fino a ucciderlo, per poi nascondere il corpo facendo attenzione a non essere vista. (Continua a leggere dopo la foto)


 

In tribunale la donna ha raccontato anche di aver subìto da quell’uomo che tutti ritenevano un padre perfetto una continua persecuzione fatta di violenza verbale, divieti e imposizioni. Nelle prossime settimane è attesa la sentenza nei confronti di Barbara, con il giudice che, come anticipato dalla testata britannica Metro, potrebbe comunque riconoscere alcune attenuanti al suo drammatico gesto.

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