“È appena successo”. Thailandia, arrivano notizie dalla grotta in cui sono intrappolati i bambini


 

La Thailandia e il mondo intero sono col fiato sospeso aspettando, in un’atroce attesa che continua ad azzerarsi ogni volta che si ricomincia con un salvataggio, per i 12 ragazzi e il loro coach che sono ancora intrappolati nella grotta di Tham Luang. La missione di salvataggio, come si legge sul ‘Mail online’, puntava in queste ore a tirar fuori altri 4 membri dei ‘Wild Boars’ (‘I cinghiali selvatici’): gli ultimi 4, più forti e l’allenatore dovranno aspettare ancora. Tutto è andato bene per questo seconda ulteriore cordata di aiuti e i secondi quattro ragazzi sono stati portati fuori dalla grotta quindi, 8 in totale quelli già salvi. “In giornata tutti fuori”, hanno dichiarato poco dopo le autorità thailandesi. Nel frattempo i sub hanno iniziato a posizionare nuovi serbatoi di ossigeno lungo il percorso attraverso il quale avviene il salvataggio. A condurre il nuovo salvataggio sono gli stessi sommozzatori esperti, che conoscono già il tunnel e sanno come muoversi. Indossando maschere integrali, i ragazzi – scortati durante il tragitto da due soccorritori – hanno nuotato attraverso chilometri di tunnel di 3.2 km, fangoso e frastagliato, per tre ore e mezza. (Continua dopo la foto)








Il primo a uscire è stato Monhkhol ‘Mark’ Boonpiam, 13 anni, seguito da Prajak ‘Note’ Sutham. Poi è stato il turno di Nattawoot Thakamsai, 14enne che soffre di asma: i suoi genitori hanno già perso una figlia per un cancro. Alla fine è uscito Pipat Bodhu, 15 anni, alias Nick, che non fa parte della squadra ma si trovava lì perché amico del portiere. Attraversare il tunnel non è stato semplice. “I soccorritori hanno nuotato attraverso la grotta tenendo i ragazzi sotto ai loro corpi”, ha detto Narongsak Osotthanakorn, il governatore della provincia del nord della Thailandia in cui sono in corso le operazioni di salvataggio. (Continua dopo la foto e il video)






Si ritiene che i sub abbiano dovuto staccare i loro serbatoi di ossigeno per poter attraversare alcuni dei tratti più stretti, si legge sull”Indipendent’. Quella dei soccorritori è una lotta contro il tempo: nella zona piove moltissimo e l’acqua dentro le grotte sta risalendo anche se per ora viene tenuta sotto controllo. All’interno fino a questa mattina erano prigionieri otto giovani e il loro allenatore. “Speriamo di darvi buone notizie in poche ore”, ha detto Narongsak Osottanakorn, il coordinatore dei soccorritori. I ragazzi usciti ieri sono ora in ospedale: affaticati ma in buone condizioni, a parte uno che è più debole degli altri. (Continua dopo la foto e il video)


 


Non hanno ancora potuto riabbracciare le famiglie, a causa del rischio di contrarre infezioni: i familiari possono vederli solo attraverso un vetro. Il pensiero però in queste ore va inevitabilmente a quei ragazzi accompagnati dal loro coach che sono ancora intrappolati e che hanno la loro vita legata a un delicato filo. Non ci resta quindi che aspettare e sperare per il meglio.

Ti potrebbe anche interessare: “Li abbiamo trovati”. Ragazzi bloccati nella grotta da 9 giorni: la situazione. Nessuno ci sperava più, poi l’incredibile annuncio dalla Thailandia

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it