“Sono scesi dall’auto con le pistole in mano”. Choc nel mondo dello sport


 

Momenti di pure terrore, con le armi dei rapinatori puntate davanti agli occhi e la paura che da un momento all’altro le cose potessero precipitare. Un vero e proprio incubo durato diversi minuti ma che per fortuna si è concluso nel migliore dei modi, senza vittime né feriti. Il mondo dello sport è sotto choc per quanto accaduto nelle scorse ore a Manuel Pellegrini, allenatore di fama internazionale al momento sulla panchina della squadra inglese del West Ham e in passato in forza a club illustri come Real Madrid e Manchester City. Tutto è successo in Cile, nella capitale Santiago, dove il 65 enne si trovava in vacanza insieme alla moglie (Pellegrini è di origini cilene e torna spesso nella sua terra quando ha un attimo di pausa dagli impegni). Subito dopo essere usciti da un ristorante dove si trovavano con gli amici, i due sono stati avvicinati da degli uomini armati che si sono impossessati della borsa di Carola Pucci, la consorte dell’allenatore ed ex calciatore. Poi si sono dati alla fuga a bordo di un’auto di lusso, una Porsche, poi risultata rubata. (Continua a leggere dopo la foto) 








L’episodio è andato in scena, come racconta il Sun, nella periferia di Vitacura a Santiago. Gli uomini hanno successivamente avuto un conflitto a fuoco con degli agenti di polizia che hanno provato a fermarli. I rapinatori sono infatti stati inseguiti dai militari, che sono riusciti a rintracciare il loro covo e l’auto utilizzata per il colpo ma non ad arrestarli. Tra la refurtiva recuperata nel magazzino utilizzato dalla banda è stata trovata anche la borsa della moglie di Pellegrini: i due erano visibilmente sotto choc per la brutta esperienza che si sono trovati a vivere all’improvviso, momenti di vero e proprio terrore. (Continua a leggere dopo le foto)






Stando alle ricostruzioni, i rapinatori avevano puntato Pellegrini e la moglie e li hanno attesi pazientemente finché non li hanno visti imboccare un parcheggio per recuperare la loro auto. A quel punto, quando i due erano lontani da occhi indiscreti, sono intervenuti: un blitz rapidissimo, con un membro del gruppo a puntare l’arma contro l’allenatore e la consorte e poi strappare via la borsa, dandosi alla fuga a bordo dell’auto rubata. Al momento la polizia ha confermato che non ci sono stati arresti, anche se il cerchio intorno alla banda si sta chiudendo sempre più.

“Non possiamo più dormire tranquilli”. Il rapinatore che sta facendo impazzire la polizia: tantissimi i colpi già messi a segno, con le famiglie terrorizzate all’idea di finire nel suo mirino. Ecco come agisce (e perché è così pericoloso)

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it