“Vostro figlio è morto”. La drammatica sentenza dei medici, sotto gli occhi dei genitori disperati. La mamma e il papà del bambino, però non si arrendono. E dopo mesi di inferno, ecco l’incredibile notizia. Un caso unico


 

Una notizia che ha del miracolosi, un caso che sta commuovendo il mondo con gli utenti a festeggiare virtualmente di fronte a una storia talmente assurda da non sembrare vera, e che per una volta ha avuto un finale davvero incoraggiante. Protagonista un bambino che era stato dato per morto dai medici, convinti che non ci fosse più niente da fare e che invece, grazie al coraggio di un leone, è tornato a sorridere. Lui, il piccolo Taylor Reid, era stato dichiarato cerebralmente morto dagli specialisti che lo avevano in cura. Ai genitori del ragazzino era stato consigliato di staccare la spina, vista al gravità di una situazione che non lasciava ormai più spazio alla speranza. E invece a distanza di due anni il bambino ha riaperto gli occhi e sorride. Tutto è successo nell’Irlanda del Nord, dove viva la famiglia. Amante fin da piccolo delle motociclette Taylor aveva cominciato giovanissimo, a soli 5 anni, a montare due ruote da cross. Partecipava a gare quasi ogni settimana, vincendo numerosi premi. Poi a 10 anni un bruttissimo incidente ha interrotto drasticamente la sua carriera. (Continua a leggere dopo la foto)



Mentre Taylor si allenava di fronte alla sua abitazione nella città di Ballysillan, è caduto sbattendo violentemente la testa. Una volta giunto in ospedale era in condizioni disperate e i medici lo hanno dichiarato “cerebralmente morto”. La mamma e il papà non hanno però mai acconsentito all’idea di staccargli la spina, rifiutando per ben tre volte. Oggi le loro speranze cominciano ad avverarsi. Intervistata dal quotidiano locale Belfast Live, la mamma Cheryl racconta: “Quando siamo andati in ospedale dopo l’incidente i medici ci hanno detto che Taylor aveva solo il 2% di possibilità di sopravvivere e che probabilmente non avrebbe superato la notte. Dopo la caduta pensavo fosse morto sul colpo”. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Taylor, però, non ha mai smesso di lottare: “Ci hanno detto che non c’era nulla da fare, io, a dir la verità, non avevo la speranza che si riprendesse, ma mio marito non ha mai smesso di crederci”. Il bambino oggi ha riaperto gli occhi e mostra segnali di reazioni emotive. Piange, ride e risponde agli stimoli. Secondo la mamma “capisce ogni singola parola e ha cominciato a rispondere con lo sguardo”. A compiere il miracolo, spiega mamma Cheryl è stato un medico di un centro di riabilitazione neurologica: il dottor Goshi che nell’ultimo anno ha preso in cura il piccolo. “Ha letteralmente aggiornato il suo cervello. Da quando ha cominciato a lavorare con Taylor, mio figlio è un bambino diverso. È riuscito a fare quello che i dottori dicevano che non avrebbe mai più fatto. Incredibile”.

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