Ricordate Lorena Bobbit?. Nel 1993 tagliò il pene al marito e il suo caso fu uno dei più seguiti della storia. A 25 anni da quel tremendo fatto torna a far parlare di sé: com’è oggi


 

Il peggior incubo di ogni uomo diventa realtà nella notte del 23 giugno 1993. Lorena Gallo, 23 anni, taglia il pene del marito, John Wayne Bobbitt, 26 anni ed è un ex Marine, con un coltello da cucina mentre dormiva nella loro casa di Manassas, in Virginia. Poi prende l’auto e lancia la parte del corpo amputata fuori dal finestrino. Come siano andate le cose lo stabilirà il processo che inizia un paio di mesi più tardi, sempre a Manassas. Inizialmente la donna si giustificò dicendo che il suo gesto fosse stato conseguenza dell’egoismo del marito, “arriva all’orgasmo senza aspettarmi”, ma poi Lorena Bobbitt raccontò degli abusi e delle violenze che il marito la costringeva a subire, l’ultima volta proprio la sera in cui lei si risolse a compiere quel gesto: tornato a casa ubriaco, John Wayne Bobbitt picchiò, violentò Lorena e poi si addormentò. Il caso cominciò sulle prime pagine dei giornali locali della Virginia, ma già dopo poche settimane, quando vennero diffusi i primi dettagli delle udienze in tribunale, la grande stampa americana e internazionale cominciò a interessarsene. (Continua a leggere dopo la foto)







Il pubblicò si appassionò in fretta ai dettagli della vicenda: John Wayne Bobbitt era un ex marine che lavorava come buttafuori in un locale di spogliarelli, Lorena Bobbitt raccontò che il marito l’aveva torturata con tecniche ”militari”. Ora, 25 anni dopo l’evirazione, la Bobbit torna strettamente d’attualità: il regista Jordan Peele, con la sua casa di produzione Monkeypaw, ha deciso di realizzare una docu-serie per Amazon Prime Video che ripercorrerà l’intera vicenda con lei, la protagonista. Davanti alla telecamera, la Bobbit riproprrà la propria versione dei fatti. Si intitola semplicemente Lorena, perché sarà “un’occasione per la donna di raccontare la sua verità”, ha detto Peele. (Continua a leggere dopo le foto)





 

“Quando sentiamo il nome Bobbitt – ha detto Jordan Peele – pensiamo a uno dei fatti di cronaca più sensazionali”. “Con questo progetto – continua Peele – Lorena ha spazio per raccontare finalmente la sua verità, oltre alla possibilità di aprire un confronto su temi importanti come la parità di genere e la violenza domestica. E naturalmente potrà chiedere giustizia. Questa sarà la storia di Lorena e siamo onorati di aiutarla a raccontare”. Lorena fu accusata di “lesioni volontarie”, venendo assolta nel 1997 poiché aveva provato un impulso irresistibile a ferire suo marito. Le fu comunque ordinato di passare 45 giorni in una clinica psichiatrica. John dovette rispondere alle accuse di violenza che derivavano dalle dichiarazioni di Lorena. Fu assolto dall’accusa di violenza matrimoniale nel settembre 1993.

“Ho guardato giù e c’era solo la sangue”. La moglie gli aveva staccato il pene. Dopo anni, per la prima volta John Wayne Bobbit ricorda il terribile momento in cui Lorena lo ha evirato. Un racconto doloroso

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