“Ucciso dai polli”. Va al fast food, muore a 13 anni. Nel mirino, la nota catena di fast food frequentatissima in tutto il mondo. Una dinamica da brividi


 

Una vita ai margini della società, che a soli 13 anni lo vedeva mangiare e dormire in strada, senza una fissa dimora. Si muoveva in giro per le strade alla ricerca di un pasto caldo e qualche coperta e cartoni per passare la notte. E una morte orribile, che ha lasciato inorriditi gli utenti e che ha reso virale la sua drammatica vicenda, raccontata sulle pagine della testata britannica Metro e subito balzata all’attenzione di tutti. L’accaduto, agghiacciante, arriva direttamente dal Sud Africa, dove il ragazzo è stato improvvisamente travolto dal crollo di numerosi scatoloni volati giù da un camion della nota catena di fast food KFC. Uno dei contenitori in particolar modo, contenente pollo congelato che sarebbe dovuto arrivare in uno dei locali del famoso marchio, l’ha centrato in pieno. Un impatto violento che purtroppo di lì a poco si è rivelato fatale. Accanto al giovane in quel momento c’erano alcuni addetti ai lavori, in attesa di scaricare la merce, che hanno assistito alla terribile dinamica senza riuscire a intervenire in tempo. (Continua a leggere dopo la foto)








Stando a quanto raccontato dai testimoni che si sono trovati a osservare atterriti con i loro occhi la morte del tredicenne, a causare l’incidente fatale è stato un improvviso malfunzionamento del freno del camion, parcheggiato a lato della strada vicino al giovane e improvvisamente slittato via. Dalle porte posteriori, aperte in attesa dell’inizio delle operazioni di scarico delle merci, sono così iniziate a cadere alcune scatole, tra cui quella che ha colpito il ragazzo. Colpita in pieno dal pesante contenitore, la vittima aveva inizialmente provato a rialzarsi in piedi, rassicurando tutti sulle sue condizioni. Poi, però, ha accusato un malore ed è stramazzato al suolo, privo di sensi. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Trasportato di corsa in ospedale, il giovane ha perso la vita poco dopo nonostante i tentativi dei medici di rianimarlo. Stando a quanto raccontato dalle testate locali, il giovane si trovava da quelle parti proprio perché era intenzionato a chiedere un lavoro alla catena di fast food, così da poter mettere da parte qualche soldo e iniziare una nuova vita. “Gli avevano detto che non c’erano posti disponibili – spiega un membro dello staff KFC – ma lui aveva deciso di insistere e continuava a frequentare la zona in attesa che qualcuno gli desse buone notizie. Sull’accaduto la polizia ha ora avviato delle indagini per accertare eventuali responsabilità.

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