“Ci dispiace, il suo telefono è bloccato per 80 anni”. L’incubo di ognuno, in epoca social: torna a casa, accende l’iPhone e fa un’assurda scoperta. Il motivo? Cosa le era successo (e come evitarlo)


 

Viviamo in un’epoca, inutile negarlo, in cui il telefonino è diventato un elemento sempre più imprescindibile delle nostre vite. Un modo per restare costantemente in contatto con le persone alle quali vogliamo bene, un mezzo per rimanere connessi con il resto del mondo, informarci e dire la nostra. Ma anche un prezioso strumento di lavoro senza il quale alcune professioni non potrebbero nemmeno più esistere. Immaginate allora il disagio che potrebbe colpire ognuno di noi nel ritrovarsi di punto in bianco con il prezioso cellulare bloccato, inutilizzabile per diverse ore. Provate ora a fare un ulteriore sforzo e figurarvi cosa accadrebbe se il problema dovesse prolungarsi per oltre quarant’anni. Ecco, adesso potete capire quello che ha provato la protagonista di questa bizzarra storia, per fortuna molto meno seria di quanto si possa inizialmente credere: a raccontare la vicenda è la testata britannica Metro, che ha ricostruito quanto accaduto a una signora di Shangai che utilizzava il proprio iPhone per mostrare al figlio dei video educativi, lasciando alle volte la preziosa tecnologia incustodita in casa, alla mercé del bambino, due anni di età. Un errore decisamente imperdonabile. (Continua a leggere dopo la foto)



Il piccolo ha infatti provato più volte ad accedere al dispositivo, protetto però da una password della quale non era a conoscenza. Con risultati allo stesso tempo assurdi ed esilaranti: quando la donna è tornata a casa, ha infatti scoperto che il telefono era stato bloccato per la bellezza di 25 milioni (sì milioni, avete letto bene) di minuti a causa dei ripetuti tentativi, senza successo, di violazione della protezione. Calcolatrice alla mano, il cellulare era stato di fatto reso inutilizzabile per 80 anni, giorno più giorno meno. A confermarlo un tecnico al quale la donna ha mostrato l’accessorio, spiegando quanto accaduto. L’incidente non le ha però tolto la voglia di scherzarci su. (Continua a leggere dopo le foto)



“Forse dovrei lasciarlo in eredità a un mio nipotino – ha ironizzato sulle pagine di Metro – e spiegargli che per colpa suo padre lui è il primo in famiglia a poter utilizzare di nuovo il telefono”. Come consigliato dagli esperti, è bene di tanto in tanto fare un backup dei propri dati per evitare di trovarsi a perderli spiacevolmente a causa di incidenti del genere. I sistemi Apple hanno infatti un blocco che aumenta, in termini di minutaggio, a ogni tentativo andato a vuoto di inserire la corretta password. Meglio dunque mettere al sicuro le informazioni alle quali teniamo onde evitare che simili gag possano trasformarsi in un vero e proprio incubo.

“Sono tutti impazziti”. Rissa nel supermercato, botte da orbi per la Nutella. Le immagini delle nottate per il nuovo iPhone sono nulla a confronto. Scene di guerra e sangue: il video (ma soprattutto il motivo) di quei momenti tragici e incomprensibili