“Erano lì, nella scatola di compensato”. La scoperta horror degli agenti: immersi tra animali e spazzatura, ecco che la polizia si accorge quasi per caso di una realtà talmente orribile da non sembrare vera. Le foto che stanno scioccando i social


 

Prigionieri, costretti a vivere in delle condizioni igieniche di estrema precarietà, in mezzo a spazzatura e rottami di ogni tipo. Così vivevano tre bambini, rinchiusi all’interno di una scatola di compensato. Un caso orribile quello che arriva dagli Stati Uniti, per la precisione dallo stato della California, e che ha visto alla fine finire in manette una coppia, responsabile dell’orribile accaduto. A raccontare la vicenda è il Daily Mail: la polizia di Joshua Tree ha arrestato il padre e la madre dei ragazzini, Mona Kirk di 51 anni e Daniel Panico di 73: i due ora dovranno rispondere di gravissimi accuse di fronte alle autorità ed è probabile che incappino in una durissima condanna da parte del giudice. Gli agenti della polizia hanno localizzato, in una zona isolata, una roulotte che sembrava abbandonata e una costruzione rettangolare fatta di compensato. Hanno poi scoperto che tre bambini, di 11, 13 e 14 anni, vivevano proprio lì. Niente acqua o elettricità: solo materassi e buste di plastica. (Continua a leggere dopo la foto)



Il tutto, tra l’altro, in un punto in cui d’estate le temperature si fanno roventi, superando alle volte anche i quaranta gradi. Nella scatola dove la famiglia di fatto abitava sono state trovate feci umane e spazzatura di ogni tipo. Più di 30 gatti vivevano inoltre stabilmente e liberamente nell’area. I bambini, che per quattro anni si sono mossi in un soffocante contenitore, non sono mai stati alimentati adeguatamente e ora si trovano in custodia presso gli assistenti sociali. “Qui siamo nel deserto”, ha spiegato alla CBS Los Angeles Mike Reynolds, un vicino che non è mai stato nella proprietà, ma che conosce la famiglia da tempo. “Le persone vengono qui per lasciarsi tutto alle spalle e vivere lontano dalla società”, ha aggiunto. (Continua a leggere dopo le foto)



 

L’uomo ha dichiarato di non aver mai pensato ad un possibile pericolo per i bambini: quando li incontrava, che a un occhio esterno non sembravano soffrire di trattamenti particolarmente degradanti. I vicini hanno spiegato di essere contrari all’arresto dei due: “Ci sono persone qui che crescono i loro figli in un ambiente ancora più squallido, in scatole di cartone e non vengono arrestate. Questi genitori erano nella loro proprietà”. Il caso ha sollevato notevoli interrogativi negli Stati Uniti su come la società americana possa permettere l’esistenza di simili realtà, intervento spesso solo in grave ritardo.

Terrore in città: escono a buttare la spazzatura e, accanto ai cassonetti, vedono una creatura misteriosa che li spaventa a morte. Mai visto niente di simile… ‘’Non ha peli ma…’’, che diavolo è? La risposta lascia tutti spiazzati (nemmeno voi resterete indifferenti). Aiuto, è l’unico commento che ci sentiamo di fare