“Oddio, no”. A 7 anni dalla morte del figlio appena nato, la scoperta sconvolgente. Per tutta la vita mamma e papà hanno convissuto con un dolore atroce, insostenibile. Poi, dal nulla, ecco arrivare una lettera inattesa. E il loro mondo crolla, di nuovo


 

La peggior notizia, quella che un genitore non si vorrebbe mai sentir dire in tutta la sua vita. “Vostro figlio, purtroppo, non ce l’ha fatta”. Questo l’incubo con il quale si sono dovuti scontrare una madre e un padre che sette anni fa hanno ricevuto la drammatica comunicazione dal personale di una struttura ospedaliera di Volgograd in Russia, la città che in passato era stata famosa con il nome di Stalingrado. Al momento della venuta al mondo del loro bambino, la coppia era stata subito colpita da una previsione purtroppo per nulla ottimista: “Le sue condizioni di salute non sono per niente buone. Difficilmente riuscirà a sopravvivere per più di una settimana”. I due avevano così firmato l’apposita modulistica per lasciarlo alle cure del personale medico, senza portarlo a casa, rinunciando alla potestà genitoriale. Nei giorni successivi avevano però cambiato idea ed erano tornati una seconda volta nel reparto, ma una volta sul posto era arrivato l’annuncio, inaspettato e durissimo come un pugno in faccia: “Non ce l’ha fatta, è morto”. (Continua a leggere dopo la foto)







Per sette anni i due hanno rimpianto quel momento, quando spinti dall’idea che il figlio sarebbe morto nel giro di poco tempo lo avevano abbandonato senza così poter essere al suo fianco al momento della sua scomparsa. Un peso che li ha accompagnati per tutta la vita. Fino a pochi giorni fa quando, all’improvviso, si sono visti recapitare da un orfanotrofio un conto da oltre 3mila euro per l’accoglienza riservata a quel bambino che credevano deceduto. Una notizia che ovviamente ha lasciato i due a bocca aperta: come riportato da Metro, che si è occupato di ricostruire l’accaduto, tutto è stato legato a un clamoroso errore burocratico, uno scambio di persone che ha portato a confondere il bambino affidato a una struttura esterna, sopravvissuto nonostante le preoccupazioni dei dottori, con uno effettivamente morto. (Continua a leggere dopo le foto)





La notizia è arrivata attraverso una lettera recapitata a casa e che nessuno aveva inizialmente capito fino in fondo. Quando, dopo una serie di telefonate, i due hanno avuto la conferma che il bambino era vivo, la madre ha perso i sensi ed è svenuta per l’emozione. La coppia, rimasta nel frattempo legata nonostante quel terribile lutto, ha subito attivato le pratiche per riottenere la piena potestà sul bimbo e alla fine, dopo un breve iter amministrativo, è riuscita a ricongiungersi con lui. Non è ancora chiaro se nei prossimi giorni la madre e il padre procederanno legalmente nei confronti dell’ospedale responsabile del clamoroso errore.

“Sono distrutta”. Va al cimitero a trovare il figlio morto e succede l’incredibile. Voleva solo ‘festeggiare’ il 12esimo compleanno del suo bambino, aveva portato con sé fiori e palloncini. E adesso giura: “Mai stata così male nella mia vita”

 

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