Isis, ultime (terribili) rivelazioni sui jihadisti: “Ecco cosa sono in grado di fare i miliziani dello Stato islamico”


 

Ultime inquietanti rivelazioni sull’Isis arrivano dal capo del Dipartimento per la non proliferazione delle armi del ministero degli Esteri, Mikhail Ulianov. All’agenzia di stampa Tass ha spiegato che i jihadisti dello Stato islamico hanno preso possesso delle tecnologie per produrre armi chimiche. Difatti, aggiunge, “sono stati registrati molti esempi di uso di armi chimiche in Siria e in Iraq da parte di miliziani Isis”. 

“Nel caso dell’Isis – ha proseguito Ulianov – non si tratta solo dell’uso di cloro a scopi militari, cosa di cui è di solito accusata Damasco, sebbene non ci siano ancora prove”. Secondo l’alto funzionario della cancelleria russa, “ci sono prove contro l’Isis sull’uso di vere armi chimiche, iprite, e forse lewisite, la cui produzione richiede l’uso di tecnologie piuttosto complesse”. 

Ulianov ha anche spiegato che il governo siriano ha quasi completato l’eliminazione delle proprie armi chimiche: “Sono state portate fuori dalla Siria. È rimasto solo l’1 per cento del totale per essere distrutto”.

Isis, ecco il jihadista più famoso del web: lo chiamano al-Chihuahua perché… bhe, si vede. Ma attenti alle apparenze: ecco cosa dicono di lui…