Patricia, l’uragano più potente della storia. E le misure eccezionali sembrano uno stato di guerra…


 

L’uragano Patricia è il peggiore che si sia mai visto sul continente americano. Si è avvicinato alla costa e in poche ore ha raggiunto la categoria massima. Poi fortunatamente ha perso intensità una volta giunto a terra. Tuttavia secondogli esperti si tratta ”dell’uragano più forte mai registrato nell’emisfero occidentale” ha lanciato l’allerta il National Hurricane Center (Nhc) Usa, che ha previsto che Patricia sarà accompagnato da ”grandi onde distruttive”, raffiche di vento sono in grado di raggiungere i 380 km orari, accompagnate da piogge torrenziali, violente grandinate e formazione di cicloni e mareggiate con onde alte oltre 10 metri. Le autorità messicane hanno lanciato l’allarme massimo: ”Un uragano di categoria 5 è in grado di sollevare un aereo e di mantenerlo per aria”, ha spiegato l’Organizzazione mondiale della metereologia. ”Non sappiamo di sicuro cosa dovremo affrontare”, ha ammesso il ministro degli Interni, Miguel Osorio, annunciando le prime misure: scuole ed aeroporti chiusi, sospensione del pedaggio sulle autostrade per favorire le evacuazioni dalla costa, e continui messaggi agli abitanti per chiedere che si chiudano in casa dopo mezzogiorno.

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E davanti ai supermercati si sono formate le prime code per comprare i generi di prima necessità: bidoni di acqua minerale, scatolette di alimenti, medicine e materiali isolanti sono i prodotti più richiesti per affrontare la situazione, mentre molti rinforzano le loro case con pannelli di legno per proteggere porte e finestre. Sono stati allestiti 500 rifugi per accogliere chi non si sente al sicuro nella propria abitazione e i turisti che si trovano in vacanza a Puerto Vallarta e altre località costiere saranno compresi nei piani di emergenza. L’impatto di ”Patricia”, del resto, non si farà sentire solo nelle regioni costiere: dato che l’uragano sta avanzando da ieri notte in direzione nord-nordest, si teme che dopo aver investito la costa si imbatta con un fronte freddo proveniente dagli Stati Uniti, che porterà forti tempeste e piogge torrenziali anche all’interno del Paese, forse raggiungendo anche la capitale, Città del Messico.

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