In treno, e (secondo lui) lontano da orecchie indiscrete, confessa ad alta voce le sue scappatelle. Ma a qualcuno quella frase non va proprio giù e quest’uomo finisce, insieme a tanti altri, in guai grossissimi


 

Parlare degli affari propri in pubblicato non è sempre cosa saggia e lungimirante, sopratutto quando si finisce per affrontare ad alta voce questioni molto private e in giro ci sono tante orecchie pronte a carpire le informazioni che stiamo fornendo. Ecco, allora, le inimmaginabili conseguenze scatenate da un uomo che nel bel mezzo del vagone di un treno, con tanti passeggeri intorno a rilassarsi in attesa dell’arrivo al capolinea, ha pensato bene di iniziare a parlare della propria situazione sentimentale facendo notare, con sommo vanto, di aver tradito in diverse occasioni la propria fidanzata senza che quest’ultima ne fosse mai venuta a conoscenza. Una ragazza che si trovava a bordo, Emily Shepherd, 23 anni, non è rimasta impassibile a quella bizzarra conversazione e ha deciso di entrare in azione, lanciando su Twitter una vera caccia all’uomo traditore così da riportare giustizia nella coppia. “Se qualcuno ha un fidanzato di nome Ben che sta viaggiando ora sul treno Bournemouth-Manchester è avvertito: sta dicendo ai suoi compagni che vi ha tradito”, si legge nel tweet condiviso dalla giovane sul social network. Il post è diventato subito virale, raccogliendo in poco tempo oltre 27mila retweet. (Continua a leggere dopo la foto)






Non tutti hanno apprezzato lo spirito d’iniziativa della ragazza, sostenendo che in alcune circostanze sarebbe meglio farsi gli affari propri soprattutto quando non si può essere davvero sicuri di come stanno le cose. “Non vedo perché usare i social media per interferire nella vita di qualcuno solo per like e retweet”, si legge in un commento. L’obiettivo di Emily Shepherd, però, era chiaro: far sì che il messaggio giungesse sotto gli occhi della sua lei e che giustizia venisse fatta. Difficile immaginare, come racconta l’Huffington Post che ha ricostruito la vicenda, che non sia riuscita nel suo intento vista la potenza dei social. (Continua a leggere dopo le foto)








 

C’è però un altro problema, messo in evidenza da altri utenti. Sarebbe infatti possibile che si creino dei malintesi, dato il nome così popolare dell’uomo, “Ben”, che in inglese può essere usato come diminutivo sia per “Benjamin” che per “Benedict”. “Speriamo che ne esista solo uno”, si legge in un post. Mentre il commento di un altro utente racchiude i timori di molti: “Caro traditore Ben, puoi per favore palesarti? Fallo prima che tutti gli altri Ben non traditori scoprano dove vivi”. Tempi duri, insomma, per chi abita nel Regno Unito e porta quel nome.

“Ecco come lo abbiamo trovato”. Scoperta choc nella stazione italiana. “Era sotto un treno merci, quando l’abbiamo visto non potevamo crederci”. A soli 5 anni queste le sue condizioni per una vita migliore

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