“Ma cosa diavolo è?”. Sembra il prologo di un film di fantascienza ma invece è tutto vero: Ufo avvistato nei cieli da diversi piloti di linea. La conferma è arrivata delle autorità: “Era qualcosa di sconosciuto che non sappiamo spiegare”. È la prova che gli alieni esistono?


 

Era il 25 ottobre quando in Oregon (Usa) viene osservato per oltre 30 minuti un Ufo. Avete letto bene, un oggetto volante non identificato. A riferirlo non certo il solito sito “complottaro” ma il Norad (Nord America Aerospace Command), ovvero l’ente più importante del servizio aereo del nord degli Stati Uniti. Ce lo rivela il giornalista scientifico, Luigi Bignami, che su Business Insider fa una relazione minuziosa di quello che è capitato nei cielo americani alla fine del mese di ottobre. Il tutto ebbe inizio attorno alle 16:30 in prossimità del confine tra la California e l’Oregon. In un primo tempo si era pensato che si trattasse di un “Nordo”, come viene chiamato dai piloti di aerei di linea un aereo che vola senza radio o che preferisce non rispondere alle chiamate per mille motivi diversi. Ma ben presto ci si è accorti che l’oggetto rimaneva in una determinata posizione e che per questo veniva osservato da diversi equipaggi che passavano in quell’area. Qualcuno ha ipotizzato che potesse trattarsi di un piccolo aereo che trasportava droga e che volava senza voler farsi riconoscere verso il Canada. Ma questa ipotesi è difficile da sostenere per il gran numero di osservazioni che sono state fatte durante un arco di tempo di oltre mezz’ora. In diversi siti si possono ascoltare le testimonianze di alcuni piloti che parlano con i controllori del Seattle Center i quali cercano di rintracciare l’aereo misterioso senza mai riuscirci. (Continua dopo la foto)







La ricerca non era una mera curiosità, ma era importante per evitare possibili scontri con altri aerei di linea ma il “Tcas”, ossia il centro che controlla il traffico aereo per evitare collisioni non riusciva a “vedere” sui propri radar quanto invece osservavano i piloti. È a questo punto che Tyler Rogoway, un giornalista esperto di guerra, ha chiesto al Norad se aveva qualche informazione in più. La risposta, pur estremamente sintetica, dice che il Comando di Difesa dopo aver avuto la richiesta di cercare un oggetto misterioso, un velivolo bianco che solcava il cielo dell’Oregon, ha inviato un F15 del 142° Fighter Wing con sede a Portland per verificare quanto osservavano i piloti di linea, ma non ha trovato nulla che potesse spiegare il mistero del velivolo. Poiché i piloti dell’aereo militare sono tra i migliori al mondo e altamente addestrati in missioni di difesa aerea fa sì che il non aver osservato nulla di anomalo rende il tutto ancora più misterioso. Vuol dire che lo strano oggetto scomparve volutamente nel momento dell’arrivo degli aerei militari o più semplicemente che questi ultimi arrivarono troppo tardi per osservarlo? (Continua dopo le foto)








 

Forse non avremo mai una risposta al dubbio, ammesso che quanto detto dal Norad sia veritiero. Per farla breve e usando parole povere, sembra proprio che un velivolo bianco dotato di una certa tecnologia, perlopiù sconosciuta a questo mondo, abbia volato (o meglio, stazionato in quota) per circa 30 minuti sui cieli del nord America. Non significa per questo che un Ufo debba per forza venire da un altro pianeta, ma che, come spiega perfettamente l’acronimo, si stratta di un qualcosa di mai visto prima, difficilmente riconoscibile, di un esperimento non ancora divulgato o di un qualcosa non empiricamente dimostrabile o spiegabile con così poco tempo di esposizione. Cose che capitano insomma, più o meno.

Ti potrebbe anche interessare: Ufo, rivelazioni choc. “Gli alieni? Ecco dove sono, da 40 anni sappiamo che esistono”. A parlare è un informatissimo scienziato della Nasa

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it