Accusato di ripetuti abusi nei confronti di una donna, ecco come si difende quest’uomo in tribunale. Una storia assurda


 

Una storia talmente assurda che sembra uscita da una barzelletta, di quelle neanche troppo divertenti che ci vengono propinate di tanto in tanto. E che invece è purtroppo perfettamente vera, legata a un caso così terribile che al dunque non c’è davvero niente da ridere. Lui, Lawrence Barilli di 35 anni, è infatti un uomo scozzese accusato di violenze sessuali nei confronti di una donna. Abusi ripetuti nel tempo, continui. Oltre 200, stando all’accusa. La sua giustificazione ha però dell’incredibile: come riportato dal Daily Mail, infatti, si sarebbe discolpato sostenendo di soffrire di “sexsomniac”, una sorta di sonnambulismo che lo ha spinto ad aggredire la vittima senza che lui fosse cosciente della cosa. Parole che sono state pronunciate in aula a Glasgow, durante il processo, e che hanno ovviamente avuto grande eco mediatico presso le testate locali. Le violenze risalgono al periodo che va dal settembre 2011 all’ottobre dell’anno successivo. I casi di abusi denunciati dalla donna sarebbero come detto più di duecento, ma Lawrence sostiene di non ricordarne nemmeno uno pur non escludendo per sua stessa ammissione che sia potuto accadere. (Continua a leggere dopo la foto)







La donna, madre di un bambino, ha raccontato di aver conosciuto Barilli in un periodo particolarmente delicato della sua vita, dopo aver rotto con il precedente partner. Il primo “incidente” è accaduto pochi mesi dopo, con l’uomo a infilarsi di colpo nel letto di lei e iniziare un rapporto sessuale mentre l’altra dormiva. Quando la donna, rimasta anonima, ha chiesto spiegazioni, si è sentita rispondere: “Mi dispiace ma non ricordo nulla del perché sono finito qui”. La donna ha poi spiegato che l’episodio si è ripetuto, con lei incapace di fermare l’altro quando iniziavano gli episodi di violenza . (Continua a leggere dopo le foto)





 

Infine ecco arrivare alla presunta malattia che avrebbe di fatto reso l’uomo incapace di rendersi conto di quanto faceva di volta in volta. “Ho tentato di credere alle sue parole – ha concluso la vittima – ogni volta gli facevo presente che non mi era piaciuto quello che era successo. Lui si scusava, era molto premuroso. Ma dopo un po’ di tempo puntualmente succedeva di nuovo”. La donna aveva comunque deciso di continuare a frequentarlo e dormire con lui, ma dei rapporti sessuali avuti diversi erano avvenuti senza il consenso di lei. Un caso che ha ovviamente diviso gli utenti, tra chi punta il dito contro l’uomo e chi non riesce a credere alle parole della vittima.

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