Entra a scuola come tutti i giorni, poi all’improvviso estrae una pistola e apre il fuoco. Due studenti morti, altri feriti gravemente


 

Una strage, un orrore senza fine che ha spezzato la vita di alcuni ragazzi giovanissimi e gettato nel baratro della disperazione tante famiglie, che ora si chiedono sconvolte come sia potuto accadere. Un ragazzino è infatti entrato nella sua scuola di Goiania, nella parte centrale del Brasile, come tutti gli altri giorni, senza destare sospetto. All’improvviso, però, ha estratto dallo zainetto una pistola e ha iniziato ad aprire il fuoco sui compagni, ignari di quello che stava accadendo. Due giovani sono stati raggiunti dalle pallottole e sono morti, altri quattro sono feriti e si trovano al momento in ospedale. A raccontare l’accaduto è la testata Metro: lo studente che ha iniziato a sparare ha soltanto 14 anni. Una tragedia sulla quale ora gli investigatori stanno indagando per cercare di capire cosa sia scattato nella mente dell’autore del folle gesto: le vittime hanno rispettivamente 12 e 13 anni. La notizia ha ovviamente sconvolto il paese intero, incapace di accettare un dramma di questa portata con protagonisti tanto giovani. (Continua a leggere dopo la foto)



I primi sospetti sulla vicenda sono ancora più inquietanti. Pare infatti che l’autore della strage fosse stato preso in giro nei giorni precedenti da alcuni compagni di scuola per il cattivo odore che emanava. Alcuni studenti lo avrebbero così deriso suggerendogli di comprare una scorta di deodorante. Potrebbe essere stata quella la molla che ha spinto il giovane a mettere in atto il piano diabolico: presentarsi a scuola armato di pistola per vendicarsi di quelle umiliazioni subite tra i banchi, sotto gli occhi di tutti. Tanti, nel frattempo, i messaggi comparsi in rete per commemorare le vittime. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Il giovane aveva avuto facilmente accesso a un’arma da fuoco in quanto figlio di un agente di polizia. Sapeva dove il padre teneva la pistola e così se ne è impossessato di nascosto per poi correre a scuola, prima che il genitore potesse notarne la scomparsa. Arrestato dalla polizia, il ragazzo si trova in questo momento ancora sotto la custodia dei militari, che lo stanno interrogando. I quattro feriti si trovano ancora ricoverati, con i parenti stretti intorno a loro nella speranza che arrivino presto buone notizie.

“Esplosione in pieno centro: almeno 20 morti”. Il boato si è sentito in tutta la città, poi una enorme nuvola nera vicino a un hotel: un camion bomba ha compiuto la strage. La situazione