”L’ho stuprata e poi l’ho uccisa. Lei mi piaceva…”. Aveva solo 19 anni: Maria, la figlia del politico violentata e massacrata in riva al fiume. La confessione dell’assassino è choc: i particolari


 

Stuprata e uccisa, poi il suo corpo è stato gettato nel fiume Dreisam. Siamo nel dicembre del 2016, in Germania. La vittima ha un nome illustre, Maria Ladenburger figlia di quel Clemens Ladenburge, alto funzionario dell’Unione Europea. Maria è stata violentata e uccisa poco dopo aver lasciato una festa organizzata dagli studenti della sua università a Friburgo. Clemens Ladenburger, dal 2008 assistente del capo dell’ala giuridica in Commissione Europea, è una figura di spicco nel panorama politico internazionale. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la ragazza stava tornando verso casa in bicicletta, dove non è mai giunta e il corpo è stato trovato nel fiume Dreisam il giorno successivo. Il ragazzo arrestato per l’omicidio è un migrante afgano che Maria aveva conosciuto nel centro di accoglienza dove lavorava come volontaria. La polizia era riuscita ad identificare il sospetto dai capelli e da una sciarpa nera rinvenuta sulla scena del delitto. “Maria è stata per 19 anni un raggio di sole per la nostra famiglia, e così rimarrà” aveva detto la famiglia al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, “Ringraziamo Dio per questo dono e siamo sicuri con lui sia al sicuro”. (Continua a leggere dopo la foto)







Hussein Khavari, il richiedente asilo rinchiuso in carcere per l’omicidio della giovane, ha confessato e durante il processo ha raccontato particolari agghiaccianti: “Da quando ho visto quant’era carina ho desiderato fare sesso con lei”. Come detto i due due si sarebbero conosciuti nel centro di accoglienza profughi dove la giovane faceva volontariato. Khavari avrebbe incontrato la giovane sulla via del ritorno verso casa sua, a Friburgo in Germania, l’avrebbe aggredita, violentata e gettata in un fiume per poi annegarla. Il corpo della giovane era stato trovato senza vita. A incastrarlo sarebbero state le tracce di Dna trovate sulla sciarpa della ragazza che combaciano perfettamente con quelle del ragazzo afgano. (Continua a leggere dopo la foto)








 

La polizia tedesca sta studiando i possibili collegamenti tra l’uccisione della giovane studentessa e un altro efferato omicidio, quello della ventisettenne Carolin Gruber. Il cadavere della Gruber era stato ritrovato un mese prima del delitto di Maria fa nei boschi a nord di Friburgo, poco distante dal luogo del ritrovamento del cadavere della giovane volontaria. La figlia di Ladenburger aveva solo diciannove anni, era una studentessa di medicina e faceva volontariato in un campo d’accoglienza.

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