Attentato a Barcellona, sale il numero delle vittime italiane. Dopo Bruno e Luca arriva la notizia della morte di Carmen Lopardo. La donna è stata falciata dal van mentre passeggiava con la famiglia: si trovava in Spagna per trascorrere le vacanze estive


 

C’è una terza vittima italiana della strage di Barcellona. Si tratta di Carmen Lopardo, di 80 anni, che si trovava nella città catalana per turismo. Lo riporta il sito del quotidiano argentino La Nacion. Le vittime accertate sono al momento 14 e 126 le persone rimaste ferite, 75 delle quali si trovano ancora in ospedale. In una nota il ministero degli Esteri argentino ha trasmesso le condoglianze ”alla famiglia della signora Carmen Lopardo, cittadina italiana residente nel nostro paese da più di 60 anni. Nel momento del tragico attentato, la vittima si trovava a Barcellona da turista”, precisa il ministero, che sottolinea ”la ferma condanna dell’Argentina al terrorismo in tutte le sue manifestazioni”. Il re Felipe e la regina Letizia oggi si recheranno in ospedale per far visita ai feriti. La visita, annunciata ieri, è stata confermata stamattina sul sito ufficiale della Casa reale spagnola. Prende intanto corpo l’ipotesi che l’autista del van che giovedì ha seminato il terrore sulla Rambla di Barcellona sia il 22enne Abouyaaqoub Younes, e non il 17enne Moussa Oukabir, ucciso dalla polizia a Cambrils. Il giovane di origini marocchine, il cui nome viene fatto dai media spagnoli, potrebbe essere ancora in fuga. Abouyaaqoub risiedeva a Ripoll, a nord di Barcellona, dove ieri sono state arrestate tre persone. (Continua a leggere dopo la foto)








Una quarta persona è invece stata arrestata ad Alcanar. Secondo El Pais, ci sarebbe quindi stato Abouyaaqoub Younes alla guida del furgone usato per la strage. Nella serata di ieri il capo della polizia catalana, Josep Trapero, sembrava accreditare questa pista, indicando che l’ipotesi che l’autore della strage fosse Moussa Oukabir stava “perdendo peso”. Nella notte tra giovedì e venerdì Oukabir è stato ucciso dalla polizia a Cambrils insieme ad altri quattro attentatori. Il gruppo si era scagliato con un’auto contro un gruppo di pedoni, uccidendo una donna e ferendo altre sei persone. CHI E’ DRISS – Nato nel 1989 in Marocco, ad Aghbala, Driss Oubakir sarebbe di nazionalità francese, come riporta il quotidiano ‘La Vanguardia’. Sul suo profilo Facebook, rimosso dopo essere stato sommerso di insulti, il 28enne dice di essere nato a Marsiglia, di avere una relazione sentimentale, di essere un fan della serie TV ‘Prison Break’ e che il suo libro preferito è il Corano. (Continua a leggere dopo la foto)








IL FRATELLO MOUSSA – Il 28enne era noto alla polizia: nel 2012 era uscito dal carcere di Figueres. Fonti dell’antiterrorismo avrebbero rivelato a ‘El Pais’ che il giovane era arrivato a Barcellona il 13 agosto scorso, proveniente dal Marocco. Poi, con il passare delle ore, su alcuni media spagnoli è emersa la nuova ipotesi del coinvolgimento nell’attentato di Moussa Oukabir, 17 anni, fratello minore di Driss. Secondo ‘La Vanguardia’, sarebbe lui ad essere arrivato domenica scorsa a Barcellona dal Marocco.

LA FUGA – Tre dei quattro ricercati per l’attentato di Barcellona sono stati uccisi dalla polizia nell’attacco di Cambrils la scorsa notte. Lo riferisce il quotidiano El Mundo. Fra loro, confermano fonti di polizia, vi è Moussa Oukabir, ritenuto l’uomo al volante del furgone che ha travolto la folla sulla Rambla.

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