La maledizione degli aerei: si schianta un jet della famiglia Bin Laden. Per i parenti dello sceicco del terrore finisce malissimo


 

Un aereo si è schiantato nel sud dell’Inghilterra, in un piccolo aeroporto nell’Hampshire, quello di Blackbushe. Il velivolo, il Phenom 300, un jet che può portare fino a nove passeggeri, era di proprietà della famiglia Bin Laden e a bordo c’erano parenti di Osama, la matrigna Rajaa Hashim e la sorella Sana, oltre al pilota giordano e un’altra persona. La notizia è stata confermata dall’ambasciatore saudita in Gran Bretagna, il Principe Mohammed Bin Nawaf Bin Abdel-Aziz, che ha fatto le sue condoglianze su Twitter alla famiglia bin Laden senza però specificare i nomi delle vittime. La notizia è stata riportata dai media britannici che citano media sauditi.

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Il velivolo era partito da Milano alle 13.30 e si è schiantato alle 15 (ora britannica) sul parcheggio di una rivendita di automobili vicino all’aeroporto di Blackbushe, nell’Hampshire dov’era diretto. I quattro passeggeri a bordo sono rimasti uccisi, mentre non vi sono vittime a terra, ma l’esplosione dell’aereo ha provocato un incendio ed una grande colonna di fumo tra le auto esposte.



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