“Aiuto, ci viene addosso!”. Paura in spiaggia, un aereo piomba improvvisamente sui bagnanti. Due morti. Cosa è successo


 

“E’ vicino, troppo vicino”. Una giornata al mare per sfuggire alle routine e al caldo opprimente si è trasformata in una tragedia. Succede in Portogallo, nella popolare spiaggia di Sao Joao nella Costa de Caparica, a pochi chilometri dalla capitale Lisbona. Il dramma si è consumato in pochi attimi, per cause ancora da accertare, un piccolo aereo da turismo, un biposto Cessna 152 costruito nel 1978,ha effettuato un atterraggio di emergenza sulla spiaggia, dove erano accalcati numerosi bagnanti, travolgendo e uccidendo un uomo di 56 anni e una bambina di otto anni tra il panico generale con centinaia di persone che cercavano la fuga gettandosi in mare. Una volta che la gravità della situazione è stata chiara sono stati subito allertati i soccorsi ma per le due persone travolte non c’è stato nulla fare.
Illese invece le due persone a bordo del velivolo, secondo i media portoghesi erano impegnate in una lezione di volo, sono stati ascoltati dalla polizia. Aperto un fascicolo per chiarire le cause dell’incidente, si ipotizza un guasto tecnico. (Continua dopo la foto)







Non è la prima volta che aerei sono responsabili della morte di turisti a terra. Poche settimane fa fece scalpore il caso di una donna neozelandese di 57 anni morta vicino alla spiaggia di Maho Beach, nei Caraibi, dopo esser stata travolta dal getto d’aria causato dal motore di un jet in partenza dall’aeroporto internazionale Princess Juliana.
L’incidente era avvenuto a pochi metri dalla spiaggia. La signora era stata subito soccorsa e trasportata in ospedale, ma le condizioni erano troppo gravi ed è morta poco dopo. Il Maarten Princess Juliana International Airport serve la parte olandese dell’isola di Saint Martin nei Caraibi, ed è considerato tra gli aeroporti più pericolosi al mondo. (Continua dopo le foto e il video)








 


Lo scalo è famoso per la sua pista di atterraggio lunga soli 2.180 metri, appena sufficienti per velivoli come il Boeing 747, i cosidetti “jumbo” tra i più utilizzati per il trasporto di turisti. A causa di questo particolare, riporta tpi news, gli aerei devono forzatamente atterrare alla pista 10, passando a bassissima quota sopra la spiaggia di Maho Beach. Di conseguenza, la spiaggia è divenuta un luogo molto frequentato dai turisti e curiosi, che vi si recano per provare l’ebbrezza di vedere enormi velivoli passare in volo a pochi metri da terra, o di essere investiti dal jet blast, vento fortissimo causato dal getto dei motori a reazione.

“È impazzito. Fermatelo!”. Panico a bordo su un volo di linea. L’aereo non aveva ancora completato le manovre di atterraggio quando lui, un 17enne, si alza di scatto gridando e, con gli occhi gonfi, fa qualcosa di assurdo

 

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